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Crociere, forse da ottobre il ritorno anche nel porto di Taranto

Pubblicato | da Michele Tursi

Il covid ha bloccato per mesi le crociere. Un settore che pian piano si rimette in moto. A Bari e Brindisi in queste ore si registrano i primi attracchi post-lockdown. L’epidemia ha bloccato anche gli arrivi nel porto di Taranto, ma si riaccende qualche speranza.

“Purtroppo la stagione croceristica è saltata – dice Sergio Prete, presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio – però aspettiamo di vedere se per ottobre verranno o meno confermate le ultime toccate già previste”. Comunque si guarda alla prossima stagione. Le premesse sono buone ma, ovviamente, tutto è subordinato all’andamento dell’epidemia. “La nostra speranza è che l’emergenza cessi quanto prima – continua Prete – perché per il 2021 abbiamo un programma ambizioso con 21 prenotazioni di navi da crociera”.

Questa non è l’unica novità. Dal prossimo anno infatti, sarà operativo il nuovo gestore dei servizi a terra per le navi da crociera, la Global Ports Holding che è il più importante operatore al mondo del settore.

L’Autorithy accelera sulla costruzione del nuovo centro polifunzionale Falanto che ospiterà anche la stazione marittima per l’accoglienza dei turisti. “Ci sono stati dei ritardi dovuti al covid – ammette Prete – nei giorni scorsi ho svolto un sopralluogo con i tecnici ed ho chiesto all’azienda la presentazione di un cronoprogramma definitivo per fare in modo che i lavori si concludano entro l’anno, in maniera tale da poter utilizzare il centro Falanto già dal 2021”.