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Cresce il traffico aereo in Puglia, ma a Taranto/Grottaglie solo droni

Pubblicato | da Michele Tursi

Viaggiare in aereo ai pugliesi piace. Lo confermano i dati relativi al primo trimestre 2016. Peccato, però, che i tarantini siano ancora costretti a recarsi a Bari o a Brindisi. L’aeroporto di Taranto/Grottaglie, infatti, pur disponendo di una pista di 3.200 metri (la più lunga del Mezzogiorno), pur essendo inserito nel Piano nazionale degli aeroporti, pur essendo perfettamente funzionante, è chiuso al traffico commerciale (cargo e passeggeri) per volontà della Regione Puglia e della sua controllata Aeroporti di Puglia. Questi, ignorando le richieste e le sollecitazioni ripetutamente espresse dalla comunità ionica e dai suoi rappresentanti istituzionali (Camera di commercio, comuni, consiglieri regionali), hanno deciso di fare dello scalo ionico unicamente ed esclusivamente una base test bed per i velivoli a controllo remoto, i cosiddetti droni.

Intanto, là dove volare alto non è solo un modo di dire, i numeri confermano il buon momento del traffico aereo sui nostri cieli. Anche il primo trimestre del 2016, infatti, evidenzia il positivo andamento del traffico passeggeri negli aeroporti di Bari e Brindisi sia per il traffico di linea internazionale che nazionale. “Nei primi tre mesi dell’anno – scrive Adp – il totale passeggeri su Bari e Brindisi è stato di 1.272.002 passeggeri, in crescita del 6,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un trend di crescita, questo, che se dovesse confermarsi sul lungo periodo consentirebbe agli scali pugliesi di superare lo storico traguardo dei 6.208.787 passeggeri raggiunto lo scorso anno. Tornando ai dati del 1° trimestre 2016, va evidenziato che se la linea internazionale cresce del 18,6% (288.975 passeggeri quest’anno a fronte dei 243.568 del 2015), anche la linea nazionale si attesta a un lusinghiero +4,1% passando dai 937.178 passeggeri 2015 ai 975.520 del 2016″.

Nello specifico, al Karol Wojtyla di Bari nei primi tre mesi di quest’anno il totale passeggeri è stato di 839.113 unità, pari al +8,1% rispetto ai 776.439 passeggeri del primo trimestre 2015; buono il dato relativo alla linea nazionale che cresce del 4,9%, passando dai 574.679 passeggeri del 2015 ai 602.920 del 2016. Ancora migliore il consuntivo della linea internazionale che si attesta a un +21,1% (229.373 i passeggeri dell’anno in corso contro i 189.335 dell’anno passato). Bene anche i movimenti aerei che crescono del 6,3% rispetto al 2015, merito soprattutto dei movimenti internazionali il cui incremento tocca il 23,5% (da 1.539 a 1.901). Tra le destinazioni internazionali che in questo periodo hanno fatto registrare i maggiori incrementi, spiccano Berlino, Bucarest, Charleroi, Dusseldorf, Londra, Timisoara.

Per quanto riguarda l’Aeroporto del Salento di Brindisi, il consuntivo del traffico passeggeri del primo trimestre di quest’anno si attesta a un +3,5%: 432.889 i passeggeri del 2016 a fronte dei 418.134 del 2015. In linea con quello che è l’andamento che sta caratterizzando da qualche tempo le dinamiche di crescita del traffico, anche sull’aeroporto brindisino il miglior dato percentuale è quello riferito alla linea internazionale che nei primi tre mesi si apprezza di un +9,9%, con 59.602 passeggeri a fronte dei 54.233 del 2015. Buon risultato anche per la linea nazionale i cui passeggeri passano dai 362.499 dello scorso anno ai 372.600 dell’anno in corso, pari al +2,8%. Pressoché stabili i movimenti aerei che tuttavia crescono del 6,9% nel segmento internazionale. Tra le destinazioni internazionali che nel trimestre in esame hanno registrato sensibili incrementi in termini di passeggeri, si segnalano Charleroi, Londra nonché Basilea e Zurigo a conferma della sempre maggiore importanza del mercato elvetico.

“In questo quadro di particolare dinamicità – continua la nota di Adp – ben s’inseriscono le novità sul fronte dei collegamenti che interessano entrambi gli scali. Su Bari nel corso della stagione estiva appena iniziata si segnalano l’avvio dei collegamenti operati da Aegean su Atene, da Austrian Airlines su Vienna, da Volotea su Olbia e Zante e su Varsavia da Wizzair, vettore che peraltro ha già aperto alle vendite il volo per Vilnius il cui inizio è fissato per fine ottobre. Per l’aeroporto del Salento oltre alla ripresa del volo su Verona (due frequenze settimanali), Volotea ha annunciato che da fine maggio riprenderà il volo su Venezia e aprirà la nuova destinazione Genova. Già partiti i voli Ryanair su Manchester, novità assoluta per lo scalo brindisino, mentre per quel che riguarda il mercato tedesco al volo Eurowings su Colonia si aggiungeranno quelli su Monaco di AirDolomiti (quattro frequenze settimanali nel mese di agosto) e quelli di FlyCar che da inizio maggio, sino a fine ottobre, volerà due volte a settimana su Stoccarda“.