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Credito, nuova identità visiva per la Bcc San Marzano

Pubblicato | da Redazione

Nuova identità visiva per la Bcc di San Marzano di San Giuseppe. La presentazione è avvenuta nel corso di un incontro sull’attuazione della riforma del credito cooperativo (legge 49/2016) che ha portato la banca pugliese ad aderire, insieme ad altre 83 Bcc su scala nazionale, al Gruppo Cassa Centrale Credito Cooperativo Italiano, l’ottavo gruppo bancario italiano. Il nuovo logo sintetizza i valori condivisi della solidità derivante dall’essere gruppo, dalla vicinanza alle persone, dall’appartenenza al proprio territorio. Tre quadrati che si intrecciano e rappresentano l’inclusione, l’unione delle diversità collegate e la capogruppo.

Al dibattito sono intervenuti Emanuele Di Palma direttore generale Bcc San Marzano, Roberto Napoletano giornalista e scrittore, attualmente direttore de “il Quotidiano del Sud”, Domingo Iudice Ceo di Brainpull Agenzia di Comunicazione. “Abbiamo scelto di rinnovare il brand per accompagnare il processo di trasformazione in atto con un logo semplice e moderno, efficace soprattutto per l’utilizzo su supporti digitali – ha spiegato Di Palma – uniformando graficamente l’identità di Bcc San Marzano al Gruppo Cassa Centrale. In questo percorso la Banca intende essere protagonista del cambiamento, mantenendo i caratteri distintivi di istituto al servizio del territorio. La nostra missione è coniugare il valore della relazione umana con gli orizzonti offerti dalla tecnologia, in modo coerente ai principi originari della mutualità, del localismo, dell’ educazione al risparmio e dello sviluppo sostenibile. Resteremo aperti a progetti alternativi in favore di giovani e startup, puntando sulla tecnologia per il miglioramento dei servizi. Il Mezzogiorno è una risorsa da valorizzare ricca di eccellenze che possono diventare una leva importante al servizio del sistema paese”.

Sul Mezzogiorno e sulle sue potenzialità il giornalista Roberto Napoletano ha sottolineato che “investire nel Sud Italia significa fare il bene del Paese. Questo territorio deve essere consapevole delle proprie potenzialità. E’ molto importante poter contare su banche del territorio, al Sud come al Nord, che ne sostengano il tessuto sociale ed economico. Le Bcc conservano un rapporto vero con il territorio e possano crescere se inserite in una organizzazione più attrezzata, perché usufruiscono dei vantaggi che ne derivano trasferendoli al territorio stesso. E’ necessario però che questa organizzazione più moderna valorizzi il capitale che ha messo in casa. Questo capitale intangibile che va molto oltre il capitale della raccolta e degli impieghi, è la risorsa che fa la vera differenza”.

Domingo Iudice, a capo dell’Agenzia Brainpull, che ha curato la campagna di comunicazione per il lancio del nuovo marchio, ne ha spiegato i contenuti. “Lo schema del credito cooperativo si rivolge ad un tessuto in cui operano piccole e medie imprese. E’ uno schema in cui oggi è necessario porsi non solo con nuovi strumenti bancari, ma con un nuovo approccio che parte dalla considerazione che la comunicazione è cambiata e si rivolge ad una piazza globale composta da 31 milioni di italiani raggiunti dai canali social. Le opinioni di consumo per il 60% provengono da stimoli digitali. E’ su questi canali che la banca indirizzerà i propri sforzi, integrandoli con i canali tradizionali, attraverso una campagna che intende comunicare una realtà che fa parte di un gruppo ma che al tempo stesso sa distinguersi”.