Skip to main content

Cosa succede a Palazzo di Città?

Pubblicato | da Angelo Di Leo

Tutto in tre giorni: il licenziamento in tronco dei consiglieri comunali delegati, incaricati in estate come assessori senza portafoglio. Le dimissioni rumorose di Anna Franchitto.. e adesso tre consiglieri del Pd che si staccano dalla casa madre e fondano un nuovo gruppo con due civisti della prima ora elettorale targata Melucci.

E se il primo dei tre eventi è stato annunciato da Palazzo di Città con taglio comunicativo perentorio ma formale, motivato da ragioni anche tenciche e riorganizzative, gli altri due accadimenti municipali soffrono il clima politico e denunciano la palese insofferenza dei protagonisti a fronte di una realtà partitica in corso di cambiamento.

La campagna elettrorale, a quanto pare, sta lasciando il segno prima ancora di entrare nel vivo. Una circostanza più unica che rara, perchè da che mondo è mondo implosioni e scosse seguono  il voto. Non lo anticipano. Trovarsi di fronte a piccole o grandi agitazioni a due mesi dal 4 marzo, in piena bagarre Ilva – che poi è sconquasso politico tra enti locali che invece dovrebbero lavorare come una filanda – sorprende però non sconvolge. Ci si fa l’abitudine anche all’inverosimile se quest’ultimo diventa prassi.

Nasce così un nuovo gruppo in seno alla magioranza del sindaco mezzo anno dopo la vittoria. Tre, giovani, arrivano dai banchi del Pd (sponda Musillo, anche lui fuori dal paritto di cui è stato recentemente segretario). Si aggregano a Festinante alla De Gennaro.

Di seguito, ecco il documento stizzito e reattivo. Insomma, la maggioranza scricchiola e, mutando forma, si mantiene inalterata. Altro inverosimile di questa prassi consiliare a Taranto che non sorprende più.

“A tutti i nostri elettori, a tutti quelli che pochi mesi fa ci hanno eletti in consiglio comunale, ma soprattutto a tutti coloro, e sono tanti, sfiduciati dalla democrazia.

Il distacco del cittadino dalla politica e dall’amministrazione di questa città è stato il cruccio maggiore che abbiamo sopportato in questi mesi, in quanto il nostro obiettivo è quello di riuscire a rappresentare l’intera città e non solo coloro che ci hanno eletti.

Crediamo più nei progetti e nello sviluppo, piuttosto che nelle logiche di partito e di potere che in questo momento danno la loro rappresentazione peggiore, in concomitanza delle lotte intestine elettorali per la conquista di posti di potere ad appannaggio di strategie che con il bene del cittadino hanno poco a che fare.

Ci accorgiamo che così facendo il cittadino non ci comprende e non riconosce che la nostra funzione è quella di rappresentarli.

Questa logica non appartiene a nessuno di noi in quanto già all’indomani della nostra elezione abbiamo rafforzato il contatto con i nostri elettori, interrogandoci costantemente sul perché la maggior parte dei nostri concittadini abbia rifiutato di esprimere il loro diritto fondamentale al voto.

Ed il motivo è sotto gli occhi di tutti. Lo raccontano le cronache giornalistiche che ogni giorno parlano di litigi su questioni di protagonismo politico e personale, più che basate sui reali bisogni della gente.

Queste sono le ragioni alla base della nostra decisione. Ci siamo trovati accomunati sin dall’inizio sul programma elettorale del Sindaco, lo abbiamo condiviso e vogliamo realizzare quello che lì c’è scritto.

Abbiamo quotidianamente arricchito quel programma con l’azione amministrativa e con l’interesse che abbiamo prestato nell’ascoltare il cittadino rappresentandone le istanze.

Vogliamo fare meglio e di più e per far questo abbiamo deciso di dare avvio ad un nuovo Gruppo che sarà formalizzato nel prossimo Consiglio Comunale, certi che in tal modo potremo lavorare ancora meglio sulle idee e sui progetti perché non c’è veramente più tempo da perdere.

I Consiglieri Comunali

Floriana de Gennaro

Cosimo Festinante

Cataldo Fuggetti

Mario Pulpo

Federica Simili