Salute
Coronavirus, la Puglia si prepara al picco. Strutture dedicate per l’emergenza
L’aumento dei casi di coronavirus in Puglia, arrivati ormai a 200, e il controesodo che ha riportato nella regione oltre 16mila persone provenienti dal Nord Italia, impongono l’adozione di nuove misure sanitarie per fronteggiare l’emergenza e il picco di contagi atteso nei prossimi giorni.
La Regione Puglia è al lavoro per la creazione di strutture dedicate al covid-19. Ne sono state individuate alcune. Di questa speciale rete di ospedali dovrebbero far parte il “Miulli” di Acquaviva che avrebbe messo a disposizione un’intera ala e il nuovissimo Dea (Dipartimento emergenza accettazione) di Lecce. Un’area dovrebbe essere ricavata anche nel Policlinico di Foggia.
Novità in tal senso arrivano anche dal capoluogo di regione. Il direttore generale del Policlinico di Bari, Giovanni Migliore informa che Asclepios all’interno del Policlinico di Bari sarà riservato esclusivamente all’emergenza Covid-19 e attrezzato con posti letto di terapia intensiva.
Sono già iniziate le operazioni di trasferimento dei reparti ospitati ad Asclepios per fare spazio alla nuova organizzazione. A lasciare l’edificio sono state già le unità operative complesse di Medicina Riabilitativa e Urologia. Nei prossimi giorni il trasloco continuerà con gli altri reparti. Il piano prevede lo spostamento dei pazienti ricoverati e di tutta la documentazione clinica in altri plessi del Policlinico di Bari. Gli ambienti svuotati saranno puliti e sanificati, pronti a ospitare i casi gravi di Corona virus accertati.
“La direzione generale dell’azienda – si legge in una nota stampa della Regione Puglia – ringrazia i medici, gli infermieri e il personale sanitario che con tempestività hanno risposto alle nuove disposizioni e che in queste ore si stanno prodigando per rendere le operazioni di trasloco più veloci e più agevoli limitando al minimo i disagi”.
“Per vincere la battaglia contro il Covid è necessario il contributo di tutti, il lavoro di squadra è più che mai indispensabile, per questo voglio ringraziare tutto il personale del Policlinico che ci sta consentendo di attrezzare in tempi rapidi la nuova area dedicata all’emergenza sanitaria in corso” dichiara il direttore Migliore.