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Contratto istituzionale per Taranto, chi gestirà appalti e incarichi?

Pubblicato | da Michele Tursi

Prima verifica domani pomeriggio degli impegni contemplati nel Contratto istituzionale di sviluppo per l’area di Taranto. Alle 16.30 in Prefettura si riunirà il Tavolo permanente presieduto dal sottosegretario alla Presidenza del consiglio Claudio De Vincenti.

Al di là della pomposità con cui l’incontro è stato annunciato, non sembra esserci molto di cui discutere visto che progetti e interventi sono fermi al punto di partenza. L’ordine del giorno prevede, comunque, la discussione su: verifica dei progressi sull’attuazione del Contratto istituzionale di sviluppo, confronto sulle priorità d’azione, monitoraggio degli interventi finanziati, piena operatività della governance tecnica con la formalizzazione del Nucleo tecnico.

Probabilmente sarà questo l’aspetto che più di altri accenderà la discussione. I criteri di composizione del Nucleo tecnico sono stati volutamente lasciati nebulosi dal Governo. Chi siederà al suo interno? Ci saranno i rappresentanti degli Enti locali e territoriali? Oppure faranno tutto i tecnici dei dicasteri coinvolti? Il ruolo del Nucleo Tecnico non è secondario: sarà la cinghia di trasmissione tra il livello politico e la fase operativa degli interventi che tradotto significa appalti, incarichi, insomma grandi somme di denaro da gestire. Il valore complessivo degli interventi previsti nel Contratto di sviluppo ammonta a oltre 800 milioni di euro.

La sua composizione è strategica, quindi, e tutti vorranno farne parte. Bisognerà capire cosa intende fare il Governo e quanta reale autonomia vorrà concedere a quegli Enti su cui pesa la responsabilità di non aver utilizzato le risorse rese disponibili negli anni scorsi che il Governo ha rastrellato e recuperato proprio attraverso il Cis.
Non mancherà il consueto corollario di proteste. In concomitanza con lo svolgimento della riunione, sotto il Palazzo della Prefettura, si svolgerà un sit in contro lo spostamento a Lecce della direzione della Soprintendenza.