Piani Alti
Consiglio provinciale, quel voto per pochi eletti
Si vota il 3 febbraio. I cittadini non ne hanno diritto. E’ una delle perle della cosiddetta spending review: le Provincie che andavano tagliate esistono ancora, costano, hanno pochissimi fondi per il territorio di competenza e soprattutto, soprattutto, per consiglieri e presidente i cittadini non hanno più diritto di voto dal 2014.
Saranno convocati, sindaci e consiglieri comunali di tutti i Comuni ionici, appunto, domenica prossima. Dovranno scegliersi il nuovo Consiglio provinciale, assemblea quasi inutile se non per dare visibilità di tanto in tanto a chi già ricopre un ruolo nel proprio municipio.
Giovanni Gugliotti, sindaco di Castellaneta, lo scorso 2 novembre è stato eletto presidente. I consiglieri provinciali, dodici in tutto, resteranno in carica sino al 2021. Il meccanismo elettorale prevede il sistema del voto ponderato. Ad esempio, il voto dei consiglieri comunali di Taranto (scheda viola) pesa più degli altri dal punto di vista matematico, ovvero di rappresentatività popolare. Le liste sono tre, attraversano la provincia da est a ovest. Urne aperte al primo piano di Palazzo del Governo, domenica 3 febbraio dalle 8 alle 20.

