Copertina, Sul Pezzo
Congresso Pd: Lopane torna in campo. Bari sconfessa Taranto
“Apprendo con soddisfazione la notizia dell’accoglimento del mio ricorso da parte della commissione regionale di garanzia del Pd. Ero certo dell’esito poiché non sussistevano i fondamenti della mozione avanzata da chi evidentemente poco conosce le regole”.
Così Gianfranco Lopane, che si vede accogliere il ricorso contro il No posto dal partito ionico alla sua candidatura a segretario provinciale (Mancarelli è già in campo). Dunque, legittimo il suo tesseramento e legittima la sua candidatura, stando a quanto si legge nel verbale della commissione regionale di garanzia del Pd.
“Da questo momento riprenderò a lavorare per costruire un grande nuovo PD seguendo la mia storia politica di inclusione e di collaborazione. Il mio percorso amministrativo da primo cittadino mi ha visto ogni giorno ripiegato sui problemi reali della gente. È questo che un grande partito di sinistra deve tornare a fare: ascoltare i bisogni delle persone e concertare risposte adeguate. Oggi con responsabilità politica ho accettato questa importante sfida in uno dei momenti più complessi che la nostra comunità sta affrontando. Non c’è tempo per le polemiche e per i personalismi – commenta Lopane – Il PD ha l’obbligo di ricostruire un’identità politica degna della sua storia e bisogna farlo partendo dai temi più delicati e strategici: sviluppo e lavoro. La vicenda Ilva ci impone una serietà e un’unione d’intenti come mai questo territorio ha vissuto. Le istituzioni oggi sono chiamate a fare squadra per evitare scorciatoie nella sola tutela degli interessi dei lavoratori e delle loro famiglie, ma anche di tutto l’indotto e di un’intera economia che a cascata potrebbe risentire del dramma dei 4000 esuberi, di una bomba sociale come mai non abbiamo vissuto. Sono sempre stato al fianco dei lavoratori nelle vertenze che hanno colpito il mio versante di competenza Natuzzi prima e Miroglio dopo, garantendo una collaborazione tra amministrazioni e forze sociali. Oggi più che mai Taranto e la sua provincia hanno bisogno di Istituzioni che parlino tra loro senza indugi e individualismi” chiude il sindaco di Laterza.