Sul Pezzo
Confindustria Taranto: Chiusura area a caldo? Percorso tutto da scrivere
Un accordo di programma che preveda la chiusura dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico, sembra non essere più un tabù per gli enti locali della provincia di Taranto. Anzi, è una delle opzioni cui fanno riferimento i sindaci dell’area a rischio ambientale (Taranto, Massafra, Crispiano, Statte e Montemesola) e la Camera di commercio, in un documento congiunto siglato ieri e illustrato alla stampa.
Ad ascoltare i sindaci ed il presidente della Camera di commercio, c’era anche il presidente di Confindustria Taranto, Antonio Marinaro. Nei mesi scorsi gli industriali ionici hanno espresso posizioni critiche nei confronti di Arcelor Mittal, soprattutto in ordine al mancato pagamento di forniture e lavori già effettuati da imprese dell’indotto locale.
Ma cosa ne pensa Confindustria della chiusura dell’area a caldo del più grande stabilimento siderurgico d’Europa? Lo abbiamo chiesto al presidente Antonio Marinaro. Ecco la sua risposta nell’intervista video che segue.