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Confcommercio Taranto impallina Stefàno: Giunta incapace di gestire i problemi delle imprese

Pubblicato | da Michele Tursi

“Questa amministrazione comunale è incapace di gestire i problemi di Taranto, a cominciare da una viabilità moderna, ecocompatibile e che sappia contemperare le esigenze dei cittadini e delle imprese”. Lo ha detto Leonardo Giangrande, presidente provinciale di Confcommercio in apertura della conferenza stampa convocata all’indomani del blitz con il quale (nottetempo) il Comune ha posizionato i cordoli per la corsia preferenziale di bus e taxi, sul tratto iniziale di via Battisti

La “guerra del cordolo” è la goccia che fa traboccare il vaso di una categoria stretta tra la crisi del commercio, l’elevata tassazione comunale derivante dal dissesto e l’assenza di programmazione in tema di viabilità, trasporti pubblici, parcheggi. Insomma, questioni vitali per qualsiasi comunità che a Taranto stentano ad essere affrontate a 360° e con soluzioni condivise.

Dopo aver in più occasioni “flirtato” con il Comune, i commercianti, ora, insorgono, chiedono un confronto ad ampio respiro e respingono al mittente le accuse rivolte nei loro confronti.  Confcommercio agita lo spettro di ulteriori e pesanti ricadute su un tessuto commerciale che ha già perso quasi trecento unità produttive e chiede al Comune di fare chiarezza su questioni importanti e irrisolte ormai da anni. Questioni che si chiamano Cimino, mercato di via Lucania, Autosilos ex Upim in piazza Ramellini, aree ex baraccamenti Cattolica e Arena Artiglieria. Sullo sfondo una città in cui l’abusivismo dilaga, in cui non c’è rispetto delle regole.

Oltre al presidente Giangrande all’incontro con i giornalisti hanno partecipato Lelio Fanelli, responsabile del comitato via Battisti; Giuseppe Spadafino di Viale Liguria, Salvatore Cafiero del Borgo.