Salute
Comune di Taranto, sporcaccioni “incastrati” dalle videocamere
Il Comune di Taranto dichiara guerra agli sporcaccioni ed a quanti mettono in atto comportamenti contro il decoro urbano. Sul territorio cittadino sono attive sette telecamere nascoste. Queste fototrappole hanno incastrato soggetti che hanno abbandonato rifiuti ingombranti, materiale di risulta, oggetti di ogni genere. Il bilancio delle attività è stato reso noto questa mattina nel corso di una conferenza stampa nel comando dei Vigili urbani cui hanno partecipato il sindaco Rinaldo Melucci, l’assessore alla Polizia locale Gianni Cataldino e il comandante dei vigili urbani Michele Matichecchia.
“Vogliamo cambiare il volto della città – ha detto Melucci – e ci stiamo impegnando in questo senso. Da pochi giorni è partito un piano di risistemazione del verde pubblico che interesserà l’area urbana. Vogliamo rendere la città più bella e vivibile. L’azione di repressione che svolgiamo attraverso i vigili non ci rende felici perchè il nostro obiettivo è quello di stimolare il senso civico dei cittadini”.
Intanto, però, l’azione di controllo e di repressione degli abusi e, talvolta, di veri e propri illeciti si rende necessaria. In circa un anno e mezzo, gli agenti della polizia locale hanno effettuato 187 sopralluoghi che per la maggior parte dei casi hanno riguardato la pulizia e la bonifica di terreni, l’abbandono di rifiuti, la fuoriuscita di liquami, manutenzione del verde pubblico. 12 interventi di eliminazione di manufatti contenti amianto e 352 i soccorsi prestati a cani randagi e animali feriti.
Un capitolo a parte meritano le violazioni in ordine al conferimento e all’abbandono dei rifiuti. Con l’ausilio delle videocamere sono stati elevati 1320 verbali. Le fototrappole hanno consentito, inoltre, di scoprire veri illeciti per; combustione di rifiuti urbani sulla pubblica via; abbandono e smaltimento illecito di rifiuti speciali provenienti da attività industriale e commerciale. Un lavoro intenso da parte della Polizia locale che recentemente, dopo anni di blocco del turn over, ha potuto procedere all’assunzione di 15 nuove unità.
“Anche il potenziamento dell’organico dei vigili urbani è un altro segnale di cambiamento voluto da questa Amministrazione – ha sottolineato il primo cittadino – stiamo lavorando su più fronti con un unico obiettivo: il decoro urbano. Taranto non è una città in abbandono come spesso viene descritta. Gli interventi sono in corso”. Un’attenzione particolare sarà dedicata alle piazze cittadine. “Abbiamo affrontato l’argomento anche in seno al Comitato per l’ordine pubblico – ha ricordato l’assessore Cataldino – perchè ci sono piazze che nelle ore serali e notturne diventano molto problematiche”.
I casi sono tanti: da piazza Bettolo, spesso oggetto di atti vandalici; a piazza Medaglie d’Oro che nelle ore notturne si popola di gruppi di ragazzini, ma anche di giovani e meno giovani che imbrattano la piazza e disturbano la quiete pubblica con urla, schiamazzi, motorini a tutta velocità, musica ad alto volume, sfide a pallone, panini, focacce, birre, consumate all’aperto senza alcun decoro e rispetto del bene pubblico. “L’attuale organico – ha spiegato Cataldino – non ci permette di istituire il vigile di quartiere che potrebbe assicurare un maggiore controllo del territorio, nè di istituire un servizio di intervento h24, ma stiamo studiando altre soluzioni”.
“E’ in una fase progettuale avanzata – ha spiegato il sindaco Melucci – il ripristino di presidi polifunzionali in ogni macro-circoscrizione cittadina. Entro un anno contiamo di offrire ai cittadini non solo un centro che eroga servizi, ma anche un punto di ascolto per intervenire con maggiore tempestività su un territorio vastissimo”.