Piani Alti
Comune di Taranto, a proposito dei conti 2016…
Il bilancio 2016 è un peso che la giunta Melucci eredita dalla giunta Stefàno. Questo peso, il 28 agosto prossimo, sarà scagliato in aula consiliare. Rimbalzerà sui banchi di una maggioranza che ha già perso pezzi. I conti di ieri, dunque, passeranno al vaglio dei 32 consiglieri comunali di oggi, molti dei quali ignari dei dettagli amministrativi lasciati in sospeso. E che dettagli!
Si tratta del conti del 2016, quelli che i revisori approvano ma limitatamente all’aspetto finanziario. Cosa significa? Che se la cassa e i movimenti connnessi sono in ordine, a preoccupare sono i capitoli del conto economico e dello stato patrimoniale. O meglio, non sono stati prediposti! E signifca pure che l’avanzo di amministrazione, quello non vincolato per legge, e sbandierato tionfalmente dagli uscenti, va ritenuto spendibile ma a copertura dei debiti fuori bilancio (che non sono pochi).
Insomma, ai pesantissimi rilievi del ministero delle Finanze sui conti 2010-2015 (materia finita sul tavolo della Procura su sollecitazione formale dei grillini di Taranto) si aggiunge il parere favorevole ma trapunto di dubbi, giudizi negativi e rilievi del collegio dei revisori. Al Comune di Tarantoi il problema è serio.

Ecco il testo integrale del parere, dunque. La palla, pesante e rovente, passa ai consiglieri comunali e naturalmente al sindaco Melucci che a fronte di questi conti trovati nel cassetto… dovrà cercare almeno 18 consiglieri disposi ad approvarli. Il Comune, così come per il riequlibio 2017, è anche in forte ritardo sui tempi. Senza dimenticare che sul bilancio previsionale i revisori lo scorso maggio hanno espresso parere negativo. Quanto al dissesto, ovvero alla sua liquidazione, stando alla relazione che pubblichiamo non sarebbero state accantonate le somme necessarie per i pagamenti che potrebbero sortire da pendenze giudiziare.
IL PARERE DEI REVISORI