Sul Pezzo
Comune di Taranto: Dal M5S fumo negli occhi su Ilva. Ora qualcuno si smarca
Gli esponenti locali del Movimento 5 stelle hanno rallentato il processo di ambientalizzazione dell’Ilva ed ora si smarcano da quella stessa forza politica. E’ questo il senso di un passaggio contenuto in una nota stampa del Comune di Taranto. Nel giorno in cui Massimo Battista annuncia l’abbandono del M5S, Palazzo di città sembra rivolgere un pensiero al consigliere comunale, pur senza mai nominarlo.
“Mentre a Roma si decidevano le sorti dell’azienda (Ilva, ndr) – si legge nella nota diffusa dall’ufficio stampa del Comune – a Taranto si continuava a lavorare per la tutela degli abitanti del quartiere Tamburi, con grande senso di responsabilità, nonostante taluni rappresentanti a livello cittadino dell’attuale Governo abbiano continuato a creare grande confusione e caos, cercando di spostare il fuoco delle responsabilità, salvo poi smarcarsi dalla forza politica in cui hanno militato, gettando fumo negli occhi degli abitanti ed avendo rallentato il processo di ambientalizzazione che poteva essere avviato già sei mesi fa. Noi continuiamo con il nostro lavoro, segnato dalle linee guida tracciate dal Sindaco che si è sempre impegnato in prima persona per la collettività che rappresenta”.
La nota stampa prosegue poi ricordando che “con ordinanza n. 240 la Polizia municipale ha istituito il divieto di sosta, con rimozione coatta, dalle 00.01 e sino alla completa esecuzione delle operazioni di bonifica notturna nelle strade ricadenti nel quartiere Tamburi. L’istituzione del divieto di sosta e le conseguenti operazioni di rimozione dei veicoli a mezzo autogrù costituisce un ulteriore segnale da parte dell’amministrazione che tanto ha investito e continua ad investire per la tutela degli abitanti del quartiere Tamburi”.
“La pulizia straordinaria, partita già nello scorso mese di agosto – spiega il Comune – costituisce attuazione di un più ampio progetto di tutela dei concittadini residenti nel quartiere Tamburi avviato con le ordinanze sindacali del 24 e 27 gennaio scorso, e viene effettuata due giorni al mese, prescindendo dal verificarsi dell’evento denominato Wind Day ed in aggiunta alla pulizia ordinaria già calendarizzata ed eseguita con mezzi Amiu. La pulizia viene effettuata tramite mezzo idoneo a raccogliere le polveri di ferro depositate negli interstizi del manto bituminoso stradale, comprensivo dei marciapiedi, lasciando la stessa perfettamente scevra da polveri, con costi a totale carico di Ilva”.