Sul Pezzo
Colpo alle piazze di spaccio, sequestrati 5 kg di eroina
I Carabinieri del Comando Provinciale di Taranto hanno portato a termine un’ operazione antidroga in città, è stato inferto un duro colpo alle principali piazze di spaccio tarantine.
Nel Borgo è stato arrestato Dario Oliva, 29enne tarantino, trovato in possesso di 3 kg di eroina purissima. I carabinieri hanno recuperato da un’intercapedine adiacente a un vespaio interrato (edilizia popolare ubicato di Paolo VI) altri 2 kg. In particolare, i militari della Sezione Operativa della Compagnia di Taranto, “avendo fondato motivo di ritenere che il 29enne avesse messo in piedi una fiorente attività di spaccio nella sua abitazione, al termine di un servizio di osservazione, hanno fatto irruzione nella casa del trafficante e, con la preziosa collaborazione di un’unità antidroga del Nucleo Cinofili dei Carabinieri di Modugno – si legge nella nota ufficiale dell’Arma – hanno eseguito una perquisizione domiciliare che non ha tardato a dare i suoi frutti. E’ stato infatti rinvenuto uno zainetto nero contenete complessivamente kg 3 di eroina purissima; un peluche, in cui venivano rinvenute varie dosi di stupefacente pronte per essere vendute; un bilancino di precisione e materiali per il confezionamento delle dosi; 3 coltelli a serramanico ed una pistola a salve, replica di un’originale, priva del previsto tappo rosso. Inoltre, una squadra del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo, durante una serie di perquisizioni condotte all’interno del quartiere Paolo VI, ha setacciato anche alcuni scantinati, rinvenendo così 2 kg di eroina suddivisi in panetti, abilmente occultati in un vespaio.
I 5 kg in totale sequestrati, se venduti al dettaglio nelle varie piazze di spaccio tarantine, avrebbero consentito lo smercio di ben 21mila dosi di droga, per un incasso totale approssimativo di 140mila euro. “Non si esclude – chiudono i carabinieri – che i due ingenti quantitativi, in ragione delle modalità di confezionamento e dell’alto contenuto di principio attivo, siano riconducibili a medesimi canali di approvvigionamento.