Sul Pezzo
Codice Antimafia, case e terreni confiscati a Palagiano
Tradito, al termine delle verifiche sul suo tenore di vita, dalla “consistente sproporzione con i redditi dichiarati, facendo così ritenere che gli stessi erano frutto di attività illecite o ne costituivano il reimpiego”.
La Finanza di Taranto gli ha così confiscato i beni per un valore di 1 milione e 300 mila euro. Tre anni fa, era già scattato il sequestro per quei 4 fabbricati, i 6 terreni e i 2 autoveicoli adesso passati allo Stato. Le sue “reiterate attività usurarie” subiscono dunque un freno. E’ di Palagiano (provincia di Taranto) ed era già noto alle forze dell’ordine.
IL DOCUMENTO DELLA FINANZA
Militari del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Taranto hanno eseguito un decreto di confisca emesso in applicazione del “Codice Antimafia” (D.Lgs. 159/2011) di 4 fabbricati, 6 terreni e 2 autoveicoli, per un valore complessivo di 1 milione e 130 mila euro, sequestrati preventivamente nel mese di novembre 2015. Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Taranto – Prima Sezione Penale – è l’epilogo di un’attività di polizia giudiziaria condotta nei confronti di un pregiudicato di Palagiano (TA) che, nel tempo, aveva palesato la sua spiccata pericolosità sociale con l’abituale dedizione a comportamenti delittuosi riferiti in particolare a reiterate attività usurarie. Gli accertamenti patrimoniali effettuati a suo tempo nei suoi confronti si sono estrinsecati in indagini sul tenore di vita, sulle disponibilità finanziarie e patrimoniali anche della coniuge e dei figli conviventi, che hanno consentito di rilevare una consistente sproporzione con i redditi dichiarati, facendo così ritenere che gli stessi erano frutto di attività illecite o ne costituivano il reimpiego. I terreni ed i fabbricati confiscati sono ubicati nei Comuni di Palagiano e Palagianello.