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Clam, la Magna Grecia dipinta da due artisti tedeschi: la mostra

Pubblicato | da Redazione


Il Mar Mediterraneo, sorprendentemente reinterpretato, è il comune denominatore delle opere che saranno esposte a Taranto dagli artisti che pongono massima attenzione sulla reciproca importanza storica della cultura greca per l’Italia e della cultura italiana per la Grecia.

Nella mostra “Magna Grecia” saranno presenti dipinti di diversi formati e tecniche: dall’acrilico alla grafite su carta, dalla tempera all’intaglio polimerico (una forma moderna di stampa calcografica) attraversando svariate declinazioni di tecniche miste. Dal 31 marzo al 15 aprile nella galleria Spazio Clam di Taranto (via Pisanelli, 11) l’associazione Clam International, all’interno del ciclo “Art Facing Art”, ospiterà la mostra “Magna Grecia” doppia personale d’arte contemporanea degli artisti tedeschi Uta Schnuppe Strack e Gerd Lepic.


“La doppia personale che proponiamo – spiega la curatrice della mostra e presidente del Clam International Francesca Di Ponzio – propone una nuova lettura, in chiave contemporanea e surrealista, di miti e paesaggi, tradizioni e linguaggi del Mediterraneo ed in particolare del Mar Ionio. Anche perché quella che un tempo era la Magna Grecia, si rivela ancora oggi un crocevia di mondi che rappresentano un sistema di valori di rispetto, tolleranza e scambio tra diversità”.
Con questo progetto Uta Schnuppe Strack e Gerd Lepic, artisti sensibili e impegnati che vivono e lavorano in Germania e in Grecia, consolidano il rapporto con Taranto. Infatti tornano a esporre nella città jonica dopo la collettiva paneuropea artistsinmasks.eu nella Galleria Comunale del Castello Aragonese e in occasione del 20º anniversario dell’associazione Clam International, i due artisti hanno proposto alcuni laboratori esperienziali. In tal modo hanno instaurato un rapporto solido e proficuo con la comunità di artisti e appassionati d’arti del territorio.
“La loro ricerca artistica coinvolge Taranto e i suoi abitanti, in un curioso viaggio alla ricerca di segni, talvolta evidenti, più spesso celati da intensi motivi cromatici, di una intima commistione degli elementi più caratteristici della nostra tradizione. Sono le tracce di quelle antiche culture che hanno visto nella città jonica la capitale, ricca di bellezza naturale e di artigiani e artisti di notevole pregio”.
La mostra sarà inaugurata col vernissage in programma venerdì 31 alle 18.30 e sarà fruibile da tutti, gratuitamente, ogni giorno fino al 15 aprile dalle 10 alle 12 e dalle 17.30 alle 20.30.