Sul Pezzo
Citofoni, la nuova frontiera del furto
Accade a Taranto. E pure in pieno centro. Non ci sono più i ‘quartieri’ di una volta, quelli che ‘se entri . Non sai come esci’. Per rubare quattro gomme, contemporaneamente e comodamente, bastano un cric e una ventina di minuti di tranquillità anche nel centro del centro della città nuova. L’altra mattina, ad esempio, l’amara sorpresa per un cittadino, tra corso Due Mari e via Roma, documentata da queste foto gentilmente concesse a La Ringhiera da Maurizio Ingenito (studio Renato Ingenito). Non solo, perché i casi sarebbero diversi: cric o tufi che siano, tutto è illecito se si tratta di portarsi via quattro ruote su quattro. Ma il piatto forte del momento è dato dai citofoni in ottone. Pare che a Taranto (su FB la discussione è aperta) tra i ladruncoli vada alla grande a pulsantiera da stabile borghese. Elegante e presentabile. Chissà se i ricettatori avranno almeno il buon gusto di cambiare i cognomi quando lo piazzeranno altrove. Questione di privacy, of course; e poi c’è il reato di furto di indennità, non si sa mai. Rubare un citofono è più grave di quanto si possa immaginare: trattasi di eradicazione condominiale. Di sti tempi, in Puglia, meglio evitare…