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Cinzella Festival torna a casa. Tre serate sulla Rotonda di Taranto

Pubblicato | da Redazione

Nel 2017 cominció tutto nella masseria Fornaro, poi una serie di tappe grottagliesi (cave di Fantiano).
Per quest’anno l’idea Brindisi (dove due anni fa un’edizione ebbe luogo) è tramontata per l’impossibilltà tecnico-formale di utilizzare la struttura individuata, come ha spiegato Gianni Raimondi che ha sottolineato la massima disponibilità del Comune di Brindisi.

Stamattina a Spazioporto è intervenuto lo stesso sindaco della città adriatica, Giuseppe Marchionna.
La soluzione 2024 comunque c’è e si chiama Taranto.
Dunque, la Rotonda del Lungomare.

Cinzella torna così in città. L’annuncio è stato dato dal palco di Spazioporto, poco fa, alla presenza del sindaco Melucci e dell’assessore Lussuoso e, come detto, del primo cittadino di Brindisi. I concerti si terranno il 15, 16 e 17 agosto. La conferenza stampa qui in diretta.

Il 15 agosto apre il Cinzella Festival il daneseTrentemoller con un live eseguito con la sua band.
Considerato uno dei personaggi chiave dell’elettronica del nuovo millennio con un percorso che è iniziato fra le fila della deep-house ed è proseguito attraverso la minimal, fino ad approdare ad una contaminazione con le forme più raffinate dell’indie. Creatore di melodie straordinariamente memorabili e paesaggi sonori lussureggianti, nell’ultimo decennio ha ricevuto elogi attesi da tempo per essere riconosciuto anche un produttore con pochi rivali.


La serata dedicata all’elettronica segue con Vitalic, con la sua unica data al Sud, uno dei padri fondatori del famoso French Touch (movimento del quale facevano parte Daft Punk, Etienne de Crecy e Justice), un produttore che si reinventa continuamente, capace di mescolare techno, rock, disco, pop e punk con uguale energia. 

Il 16 Agosto il festival trasforma la location nella capitale del Rock con una combo senza precedenti: Gene Simmons Band e Wolfmother.


Gene Simmons, leggendario bassista e cofondatore dei Kiss, nella sua dta in esclusiva per l’Italia, riproporrà i classici della band formata a New York nel 1973 con il chitarrista Paul Stanley. Con lui sul palco ci saranno i chitarristi Brent Woods (Sebastian Bach, Vince Neil) e Jason Walker e il batterista Brian Tichy (Lynch Mob, The Dead Daisies, Whitesnake, Billy Idol).


A far salire a livelli insostenibili l’adrenalina del pubblico contribuiranno iWolfmother, stoner rock band australiana capitanata dal chitarrista e fondatore Andrew Stockdale. La band australiana riproporrà il repertorio di classici provenienti dai capolavori “Wolfmother” e  “Cosmic Eggs” fino al recente “Rock Out”.

Chiudono la tre giorni di musica, il 17 agosto, gli Sleaford Mods, il duo britannico formato da Jason Williamson e Andrew Fearn. La band post-punk che ha influenzato i musicisti del genere dalla seconda metà degli anni 2000. La voce ruvida e feroce della working class, la società e la vita quotidiana raccontate con sguardo feroce, senza filtri e un’ironia tagliente.
Ad aprire la serata e per la prima volta in Italia Big Special, la band che ha registrato un tour invernale sold out nel Regno Unito, i cui singoli sono stati più volte in classifica BBC 6 Music. Big Special sono Joe Hicklin (voce) e Callum Moloney (batteria), il loro sound è caratterizzato da grida punk gutturali. spoken word e un’impennata di soul per le canzoni-lotta verso un mondo sbagliato.

Biglietti disponibili sui circuiti Xceed e Viva Ticket.