Salute
Cento sintomi da riconoscere. Anche a Taranto la giornata mondiale della fibromialgia
Cento sintomi diversi che vengono avvertiti da circa due milioni di italiani: la fibromialgia è una sindrome di dolore muscoloscheletrico, diffuso in tutti i distretti corporei, che porta con sé un corredo di un centinaio di sintomi. Anche se è una patologia che colpisce approssimativamente 1,5/2 milioni di Italiani, specialmente le donne, generalmente in età fertile e lavorativa, nel nostro Paese la Fribromialgia è scarsamente diagnosticata e difficilmente trattata.
Sabato 12 maggio, in occasione della Giornata Mondiale della Fibromialgia, Apmar Onlus, Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare, sarà presente con un gazebo informativo in piazza Maria Immacolata a Taranto (lato Via Mignogna) dalle ore 9.00 alle ore 19.00. Francesco Riondino, responsabile provinciale APMAR Taranto, ha spiegato che “lo scopo dell’iniziativa è sensibilizzare e informare la cittadinanza su questa malattia cronica ed invalidante, difficilmente diagnosticabile e ancora non riconosciuta come tale dal Sistema Sanitario Nazionale. Nell’occasione sarà attiva anche una raccolta fondi a sostegno del progetto “Fibromialgia, un dolore da ascoltare”: chi donerà un contributo volontario riceverà una campanula, graziosa piantina primaverile”.
Nel 1992 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto la Sindrome Fibromialgica quale malattia corrispondente al nome di Fibromialgia e, nel 2009, il Parlamento Europeo ha invitato gli stati membri dell’Unione a riconoscere questa sindrome come malattia e avviare ogni iniziativa utile al suo riconoscimento e a incoraggiare e migliorare l’acceso alla diagnosi e ai trattamenti. In alcune regioni d’Italia, come la Val d’Aosta, il Veneto e la Campania, tale riconoscimento è già avvenuto con delibere regionali, lo stesso già accaduto fin dagli anni Novanta nelle provincie autonome di Bolzano e Trento, mentre altre regioni, come Lombardia, Toscana ed Emilia Romagna, hanno già avviato percorsi che porteranno presumibilmente al riconoscimento della Fibromialgia come malattia cronica e invalidante, dando così accesso alla esenzione del ticket ed alla fruizioni di percorsi di cura dedicati.
In Puglia si riscontra soltanto una mozione del 25 febbraio 2016 in Consiglio Regionale con oggetto “fibromialgia percorsi di informazione divulgazione e di riconoscimento, diagnosi e cura”.
Apmar, in particolare, dal febbraio del 2015 attende ancora di essere audita dalla Terza Commissione Consiliare della Regione Puglia.
Dal 2014 APMAR porta avanti il progetto “Fibromialgia: un dolore da ascoltare” che racchiude una serie di attività a sostegno dei pazienti fibromialgici relativamente a informazione, sensibilizzazione, sostegno psicologico diretto e declinato nell’applicazione della bioenergetica, raccolta fondi partecipando a bandi pubblici e privati, coinvolgendo anche studenti delle scuole di secondo grado, altre associazioni di volontariato, Enti locali, Istituzioni pubbliche, avendo il sostegno morale della Direzione dell’ASL di Taranto, dell’Ordine dei Medici. Rispetto al mancato riconoscimento da parte del Sistema Sanitario Nazionale, APMAR ha avviato diverse attività volte appunto al riconoscimento della sindrome Fibromialgica come patologia. All’interno di tale processo si è ritenuto utile unire le forze con AISF (Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica) Onlus, associazione dell’Italia settentrionale simile ad APMAR, precisamente della Lombardia, che condivide appieno le finalità del progetto ed è tra le più attive e riconosciute in Italia. La condivisione è stata formalizzata attraverso un Protocollo di collaborazione sottoscritto tra le parti il 1° settembre dello scorso anno.