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Catena del freddo e voli full cargo, così l’aeroporto di Taranto/Grottaglie diventerà un polo logistico integrato

Pubblicato | da Redazione

Nell’aeroporto di Taranto Grottaglie nascerà un Polo logistico integrato di sviluppo del trasporto merci per via aerea. Lo comunica con una nota stampa Aeroporti di Puglia. “Obiettivo è soddisfare la naturale vocazione del Marcello Arlotta, classificato dal Piano Nazionale degli Aeroporti quale scalo di interesse nazionale destinato a svolgere funzioni di piattaforma logistica integrata a supporto della ricerca e dello sviluppo industriale”.

Aeroporti di Puglia spiega che “nell’ambito della Rete aeroportuale pugliese, infatti, l’aeroporto di Taranto Grottaglie riveste una preminente funzione cargo-logistica, oltre ad essere esempio di respiro internazionale di integrazione tra trasporto aereo e industria aerospaziale. Il Polo logistico integrato di sviluppo del Cargo Aereo, i cui lavori partiranno a gennaio prossimo, sarà attrezzato anche con celle frigo e punterà allo sviluppo di servizi connessi alla “catena del freddo” e di voli full cargo (solo merci) con collegamenti anche diretti con le aree fonte/destinazione dei traffici cargo”.

L’iniziativa imprenditoriale ha “l’obiettivo della realizzazione di un polo logistico integrato tra Porto di Taranto ed Aeroporto di Taranto Grottaglie, nell’ambito della ZES Jonica (Zona Economica Speciale) e della Zona Franca Doganale, con le implicazioni in termini di intermodalità Porto/Aeroporto, nonché dell’Area Logistica Integrata del Sistema Pugliese – Lucano e meridionale”.

“Ciò determinerà – prosegue la nota stampa di AdP – la possibilità di beneficiare delle agevolazioni economiche e procedurali previste per l’insediamento delle imprese, cogliendo le opportunità derivanti dal posizionamento strategico dell’area tarantina nell’ambito dei traffici che dall’Estremo Oriente devono raggiungere il Nord Europa. Quanto sopra anche in considerazione dello sviluppo della BRI (Belt & Road Initiative) e della cosiddetta Via della Seta. A regime, infatti, saranno attivati collegamenti diretti con Cina, Russia, Stati Uniti, oltre che collegamenti con hub cargo internazionali – Liegi, Dubai, Istanbul, Doha, Parigi Orly”.

“Siamo molto soddisfatti che Aeroporti di Puglia abbia condiviso il nostro progetto di sviluppo cargo aereo presentato nel 2021, certi che questa iniziativa sarà di stimolo per il mondo produttivo meridionale – ha dichiarato Stefano Cavicchia, Managing Director di Gesfa – l’Aeroporto di Grottaglie, già famoso tra gli addetti del settore in tutto il mondo, ora potrà anche competere con altri aeroporti nel campo della logistica. Nel 2022 contiamo di completare l’investimento, che sarà comunque graduale e flessibile, e di definire alcune partnership con altri soggetti interessati alla crescita dello scalo merci. A regime, il Polo Logistico disporrà di un magazzino per temporanea custodia e garantirà tutte le operazioni necessarie per permettere alle merci di transitare in sicurezza, garantendo la conservazione della qualità richiesta”. (CREDITS: la foto a corredo di questo articolo è fornita dall’ufficio stampa di Aeroporti di Puglia)