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VIDEO Cantano i Beatles ma il ritmo è di casa nostra

Pubblicato | da Redazione

Ieri al Villanova è stata una serata davvero speciale. A sbancare i botteghini non c’era la pop star di agenzia ma una carovana di artisti nostrani che una volta l’anno si danno appuntamento da tutta Italia per suonare anche un solo brano dei Beatles. We love You Yeah è tutto qua: fratellanza, abbracci, nostalgia di amicizie interrotte dalla distanza e tanta, tantissima, ottima musica.

Il pubblico risponde, la città vive insieme una festa, balla, stride, fa casino e dimostra, se ce ne fosse bisogno, che Taranto è una terra di menti creative che sanno organizzare e fare entertainment.

E facciamoli i nomi di questo sottobosco tarantino, spesso sconosciuto ai non addetti ai lavori. Lasciamo che la qualità diventi pop.

THE SKELTERS sono la regia di tutto l’evento e la band residente: Ciccio Raio, Wlady Rizzi, Vito Rizzi, Marcello De Felice, Pierluigi De Pierro

Ospiti:

Alberto Dati
Alessandro De Vincentiis (Quadrophenix)
Armando Carrera (Studio 82)
Claudio Merico (Anonima Folk)
Davide Bianco (MinimAnimalist)
Denise Barnaba
Elyo Di Menza (Telepathic Dreambox – Elius Inferno & The Magic Octagram)
Fabrizio Presago (NuovalchimiA)
Francesco Amati (Mother Nature)
Francesco Santoro (Anonima Folk)
Giovanni Carrera (Studio 82)
Giovanni Nisi (Nicchio blues band)
Lorenzo Velle (Telepathic Dreambox)
Laura Petra Simone
Luca Praino (Bless this Mess)
Luciano Tarsia
Marco Sisto (Telepathic Dreambox)
Noemi Catapano (Macca band)
Valeria Caputo
Valeria Rossetti (Macca band)
Valerio Gentile (Quadrophenix)
Viviana Palermo (La Banda del Tarantino)