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Canoe in Mar Piccolo, trecento atleti sbarcano a Taranto

Pubblicato | da Redazione

Per seguire le gare è necessario accreditarsi alla Taranto Canoa, inviando una mail a tarantocanoa@virgilio.it, L’organizzazione fornirà alla Svtam l’elenco dei richiedenti. Le gare cominceranno sabato prossimo alle 15 (premiazione 18.30). Domenica, remi in acqua alle 8.30 (premiazione ore).

Si tratta di canoe e di centinaia di giovani  atleti che il prossimo week end, provenienti da tutto il Meridione, si confronteranno in Mar Piccolo, a Taranto. La manifestazione, giunta al suo quindicesimo anno, è stata presentata stamani nella Scuola Volontari dell’Aeronautica Militare di Taranto. 

Come ha sottolineato Nicola Mancini, responsabile comitato organizzatore e presidente di Taranto Canoa, “gli atleti in gara saranno circa trecento, in rappresentanza di venticinque società provenienti dal centrosudSi tratta di 600 gli equipaggi”. La Taranto canoa sarà presente con 15 atleti, gran parte provenienti da un progetto PON con l’istituto comprensivo Renato Moro”. Sabato alle 15 si gareggia sulla distanza dei 2000 metri sia in kayak (K1-K2K4) sia in canadese (C1-C2-C4) nell’idroscalo Luigi Bologna.  

Le categorie in gara vanno dagli allievi A (2009/2010), allievi B (2008/2007), cadetti A (2006), cadetti B (2005). Domenica si torna in acqua alle 8.30 con le gare sprint sulla distanza dei 200 metri. Al termine la premiazione di tutti gli atleti e delle prime tre società classificate.

Matteo Dusconi, di Assonautica, ha coordinato la presentazione alla quale hanno preso parte il colonnello Gianluca Capasso, comandante Svtam, il Cf Antonio Tasca, Marina Militare,  Cv Giorgio Castronuovo, comandante della Guardia Costiera di Taranto e Michelangelo Giusti, delegato provinciale CONI Taranto.  Per dirla con Irene Lamanna, presidente Associazione Taranto Turismo, presente stamani nella sede dell’Aeronautica,  “sono queste operazioni di geomarketing, ovvero marketing del turismo. Operazioni di cui Taranto ha sete, di cui il territorio e l’amministrazione dovrebbero prendersene carico. Ma noi come Att, come Taranto canoa e Federazione e cittadini continuiamo da quindici anni a scommettere sul rilancio degli sport del mare con la crescita del turismo”.