Boxe, Sport
Boxe, affermazione del tarantino Vincenzo Carparelli. Il suo nome sul taccuino del selezionatore Patrizio Oliva
Il weekend del 19 e 20 febbraio è stato segnato dal successo del piccolo pugile della Quero-Chiloiro di Taranto, Vincenzo Carparelli che ha partecipato alla fase nazionale di sparring-io svoltasi presso il Palazzetto dello sport di Chianciano Terme in provincia di Siena. L’evento era dedicato agli allievi (12-13 anni) protagonisti dell’attività giovanile maschile e femminile promossa dalla FPI.
“Carparelli – spiega una nota stampa – ha saputo gestire egregiamente il ring conducendo tre belle gare rispettivamente da tre riprese da un minuto contro bravi avversari provenienti dal resto d’Italia. Un girone difficile per il giovanissimo atleta della Quero-Chiloiro, quello dei 40-50 kg. L’atleta tarantino sabato ai quarti ha battuto il marchigiano Aron Cullhaj dell’Accademia pugilistica 1923 di San Benedetto del Tronto e alla semifinale ha vinto
contro il piemontese Federico Sarigu della Boxe Chivasso. Domenica ha superato in finale il laziale Matteo Ardu della Boxe Cona.
I confronti sono stati tutti molto equilibrati, gli avversari di Carparelli più alti e, come lui, bravi tecnicamente; tuttavia, il tarantino ha mostrato grande padronanza di ring, alternando attacco e difesa, colpi al corpo e al volto, ha fatto delle belle schivate con uscite laterali, ascoltando con maturità i consigli tecnici del maestro Cataldo Quero che
lo ha seguito all’angolo e nella preparazione.
Lo sparring-io, lanciato dalla FPI nel 2021 proprio su un’idea del componente della commissione nazionale giovanile Cataldo Quero e del coordinatore della commisione nazionale giovanile Domenico Virton, si basa su un pugilato touch,
ovvero contatto controllato in cui non è ammesso affondare i colpi i colpi con aggressività, pena la squalifica.
Un bel trampolino di lancio per il pugile della Quero-Chiloiro; d’altronde, al campionato di Chianciano Terme era presente Patrizio Oliva in qualità di selezionatore della prossima squadra nazionale schoolboy, che ha segnato tra i nominativi del suo taccuino anche quello di Vincenzo Carparelli, che è ormai pronto per il passaggio e il debutto nella categoria degli schoolboy che ricopre un’età tra i 13 e i 14 anni”.