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Bici per i più poveri, la baby star del ciclismo alla Granfondo Stelvio Santini

Pubblicato | da Redazione

Ha solo undici anni ed è già una star del ciclismo su web. Lei è Ruby Isaac, una ragazzina di Kettering nel cuore dell’Inghilterra, con una grande passione: la bicicletta da corsa. I social sono pieni di suoi video in cui, con assoluta disinvoltura, pedala sui rulli senza tenere le mani sul manubrio, cosa che molti professionisti non si fidano a fare. Ma la piccola Ruby è anche una attivista in alcuni progetti benefici che la vedono impegnata in prima persona, come quello di World Bicycle Relief, organizzazione no-profit che si occupa di costruire e distribuire biciclette alle popolazioni delle zone più povere del pianeta.

Così che è nata la partnership con la Granfondo Stelvio Santini che, nella sua versione 2019 (domenica 2 giugno), sosterrà l’iniziativa di Ruby Isaac decidendo di donare alla sua campagna un euro per ogni iscritto alla gara ciclistica. Il totale raccolto dalla granfondo verrà consegnato sotto forma di assegno dopo che Ruby avrà completato una sfida: scalare i 1.500 metri di dislivello che separano Bormio dal Passo dello Stelvio. Il venerdì 31 maggio infatti, Ruby si cimenterà nella salita allo Stelvio con la sua bicicletta e, una volta arrivata in cima, le verrà consegnato un assegno con il totale raccolto dalle iscrizioni alla gara a sostegno della sua campagna.

La campagna di Ruby Isaac a favore della World Bicycle Relief è già attiva con una raccolta fondi piattaforma JustGiving: https://www.justgiving.com/campaign/RubyIsaac. Anche la Granfondo Stelvio Santini aprirà una propria campagna su JustGiving dove ogni partecipante potrà fare la sua donazione direttamente all’Associazione: https://www.justgiving.com/campaign/santini

Un contributo importante alla mission dell’Associazione World Bicycle Relief che si occupa di fornire biciclette alle popolazioni più povere: la bici è un mezzo di trasporto che permette di fornire un sostegno considerevole a queste persone nello spostamento quotidiano facilitando in molti casi l’accesso a beni di prima necessità come cibo e acqua e che permette loro di raggiungere più facilmente il luogo di lavoro, le scuole e gli ospedali. Quelli studiati da World Bicycle Relief non sono mezzi comuni, ma si tratta di una particolare tipologia di biciclette dal design specifico e innovativo, realizzate in maniera sostenibile e soprattutto assemblate localmente. Negli ultimi 10 anni, l’Associazione no-profit è stata in grado di costruire e distribuire oltre 400.000 mezzi del modello Buffalo Bicycle.

Per iscriversi alla Granfondo e donare così 1 euro all’Associazione, fino alla fine di marzo sul sito della manifestazione www.granfondostelviosantini.com sono aperte le iscrizioni per aggiudicarsi uno degli 800 pettorali a disposizione al prezzo di 80 euro. Importante inoltre ricordare che per l’edizione 2019 è stato fissato il tetto a 3.500 partecipanti che avranno la possibilità di sfidarsi su tre diversi percorsi di gara: un tracciato corto da 60 chilometri, uno medio da 138 e, per i più allenati, uno lungo da 151 chilometri, con l’ascesa a uno dei passi più duri d’Europa, il Mortirolo.

World Bicycle Relief (WBR) è stata fondata nel 2005 da F.K. Giorno e Leah Missbach Day in risposta allo tsunami del 2004 nell’Oceano Indiano. Insieme, con un solido sostegno di Sram Corporation e un’ondata di sostegno da parte dei leader del settore, FK e Leah hanno contribuito a lanciare WBR e fornire biciclette a chi ne aveva bisogno. In collaborazione con organizzazioni umanitarie in Sri Lanka, WBR ha distribuito oltre 24.000 biciclette ai sopravvissuti sfollati, fornendo accesso all’istruzione, all’assistenza sanitaria e ai mezzi di sussistenza, ricollegando intere comunità. Da allora WBR ha creato programmi per fornire biciclette appositamente progettate e montate localmente per studenti, operatori sanitari e imprenditori in Africa, Sud America e Sud-Est asiatico. Mentre le biciclette stesse aiutano le persone a conquistare la distanza e ad aumentare la loro capacità di carico, WBR ha anche creato nuove opportunità economiche attraverso la formazione di meccanici sul campo e l’impiego di assemblatori di biciclette per supportare i programmi locali. (Credits: la foto di Ruby Isaac è fornita dall’ufficio stampa Granfondo Stelvio Santini)