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Benedetta Pilato, il talento tarantino che fa sognare il nuoto italiano
L’anno scorso l’argento Mondiale sui 50 rana, l’anno prossimo l’assalto al podio olimpico sui 100. Nel mezzo c’è questo 2020 del quale Benedetta sta facendo di necessità virtù.
Si sta allenando da più di un anno, infatti, la talentuosa e giovanissima nuotatrice tarantina, per adeguare stile, tecnica e perfomance generale sulla doppia distanza alla quale è obbligata pur di partecipare ai Giochi (guarda le vittorie di Benedetta degli ultimi due anni, archivio Rai).
Il rinvio di un anno consente spazio e tempo inaspettati e preziosi. La 15enne, caparbia com’è, e come solo i fuoriclasse sanno essere, sta capitalizzando tutti i giorni a disposizione da qui alla rassegna giapponese. E i risultati non mancano, basta chiedere alle sue avversarie italiane ieri surclassate sui 100 agli Assoluti di Riccione. Se solo i 50 metri rana fossero disciplina olimpionica… Benedetta avrebbe tutte le carte per giocarsi il doppio sogno.
Dunque, ieri vittoria con record italiano e pass olimpico. Benedetta Pilato volerà a Tokyo forte del tricolore conquistato ieri sui 100 rana agli Assoluti invernali di Riccione: classe 2005, la Pilato si è imposta sulle senior in 1’06”02 davanti a Martina Carraro (1’06”58).