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Basket, una domenica particolare

Pubblicato | da Redazione

Palla a due alle 18. A Giulianova c’è la città che si gioca la permenenza in B. A Santeramo, mezz’ora dopo, la città che si gioca il salto in C. Incrociano il loro destino, questo pomerigio, il Cus Jonico e il Santa Rita.

Quella dei due sodalizi è una storia intrecciata. Il Cus nasce nel 1974, il Santa Rita nel 1992 su iniziativa di un gruppo di cestisti cresciuti sin da bambini nelle palestre del Cus.

A Giulianova, i ragazzi del presidente Sergio Cosenza giocano gara 3 dei playout. Giovedì sera al PalaMazzola hanno vinto sulla sirena del primo tempo supplementare. Oggi, in Abruzzo, chi perde retrocede in serie C.

santa rita basket l'allenamento di ieri ven 29 apr 2017

Quella serie C che invece Santa Rita, naturalmente come Santeramo, sogna di toccare con un dito. Alle 18.30, i ragazzi di patron Felice Zicari si giocano tutto in 40 minuti al termine di una cavalcata poderosa che li ha visti dominare la stagione regolare della serie D (16 vittorie e una sconfitta) e i play off (imbattuti). A Santeramo potrebbe bastare una sconfitta di 5 lunghezze (all’andata finì +6 per i tarantini) ma nel basket calcolare le distanze è proibito. Bisognerà vincere e basta. E il Santa Rita questo lo sa.

Lo scorso natale i due quintetti si giocarono la finale del Memorial Peppe Sportelli, organizzato dall’Odl Cus. Una domenica così, Sportelli la vivrebbe scherzandoci su. Il modo migliore per affrontarla come si deve. E sognare..