Sport
Basket, una domenica particolare
Palla a due alle 18. A Giulianova c’è la città che si gioca la permenenza in B. A Santeramo, mezz’ora dopo, la città che si gioca il salto in C. Incrociano il loro destino, questo pomerigio, il Cus Jonico e il Santa Rita.
Quella dei due sodalizi è una storia intrecciata. Il Cus nasce nel 1974, il Santa Rita nel 1992 su iniziativa di un gruppo di cestisti cresciuti sin da bambini nelle palestre del Cus.
A Giulianova, i ragazzi del presidente Sergio Cosenza giocano gara 3 dei playout. Giovedì sera al PalaMazzola hanno vinto sulla sirena del primo tempo supplementare. Oggi, in Abruzzo, chi perde retrocede in serie C.

Quella serie C che invece Santa Rita, naturalmente come Santeramo, sogna di toccare con un dito. Alle 18.30, i ragazzi di patron Felice Zicari si giocano tutto in 40 minuti al termine di una cavalcata poderosa che li ha visti dominare la stagione regolare della serie D (16 vittorie e una sconfitta) e i play off (imbattuti). A Santeramo potrebbe bastare una sconfitta di 5 lunghezze (all’andata finì +6 per i tarantini) ma nel basket calcolare le distanze è proibito. Bisognerà vincere e basta. E il Santa Rita questo lo sa.
Lo scorso natale i due quintetti si giocarono la finale del Memorial Peppe Sportelli, organizzato dall’Odl Cus. Una domenica così, Sportelli la vivrebbe scherzandoci su. Il modo migliore per affrontarla come si deve. E sognare..