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Taranto, Baldassari: Assessorati e apparentamenti, ecco cosa farò. Poi un malore

Pubblicato | da Redazione

Un intervento appassionato e intenso ma la stanchezza, il caldo, la tensione, hanno giocato un brutto scherzo a Stefania Baldassari, candidato sindaco di Taranto arrivata al ballottaggio. Un malore improvviso l’ha costretta ad interrompere la conferenza stampa, giunta ormai al termine, svoltasi  nel comitato di via Di Palma. Niente di grave. Dopo pochi minuti tutto passato.

Il malore passeggero è stato l’epilogo di un incontro durante il quale la Baldassari ha parlato come un fiume in piena, anticipando anche le domande dei giornalisti a cominciare da eventuali apparentamenti in vista del ballottaggio del 25 giugno. “Dall’inizio ho detto che questo è un progetto inclusivo nel senso che chiunque si deve sentire protagonista. Accorpamenti? Alleanze? C’è posto per tutti coloro che, finalmente, hanno voglia di anteporre gli interessi del cittadino a quelli personali, di partito, di categoria, per un nuovo modo di fare amministrazione”.

Non sono mancati affondi al centrosinistra. “Molti cittadini non sono andati a votare perchè a questa città la politica e i partiti che l’hanno gestita, hanno negato la possibilità di sperare, di desiderare e di credere in un’amministrazione diversa. Non dobbiamo spiegare perchè scegliere Insieme per Taranto. L’amministrazione sostenuta dal Pd che esprime la candidatura di Melucci, in questa città ha determinato la negazione dei diritti civici”.

Stefania Baldassari esporterà la sua esperienza di direttore del carcere nel modo di amministrare la città. “Conosco la ricetta per amministrare. Ho fatto il direttore di carcere e ho aiutato questa struttura stando in sezione. Farò il direttore della città, stando insieme alla gente e con loro inizierò questo nuovo percorso”.

Infine il capitolo deleghe. “Ecco quali saranno: Bilancio e Trasparenza; Associazionismo, Periferie, Sussidiarietà e alla Vicinanza alla gente, Pianificazione territoriale, Infrastrutture, Turismo e Mare, Finanziamenti europei. Mancano due deleghe importanti: Ambiente e Salute. Per questi due importantissimi argomenti mi rivolgo a quei cittadini che hanno ritenuto che di questi argomenti si dovesse parlare solo con Fornaro, Sebastio e Romandini. Con loro parleremo di ambiente e salute se avranno voglia di farlo insieme a noi, per il bene esclusivo della città”.