Libri
Autoprodotti o pubblicati da piccoli e grandi editori. Libri, che passione!
Sono tante le segnalazioni di libri che giungono alla nostra redazione. Autoprodotti o pubblicati da editori grandi e piccoli, sono la testimonianza di una vivacità che, a nostro avviso, va sostenuta. In questo articolo vogliamo offrirvi una rapida carrellata di alcune pubblicazioni.
SE TUTTO ANDRA’ BENE (Florestano edizioni) di Gianluigi Conese. Durante il lockdown per il coronavirus la quarantena sgretola certezze, matrimoni e convivenze accendendo passioni sui social o in coda al supermercato. Single da una vita, Sandro riscopre una sua passione datata, la scrittura, che lo porta a intrecciare la propria vita con quella di due coppie entrate in crisi quell’anno funesto. Storie parallele che si sfiorano e intersecano nel triennio successivo, durante il quale Sandro ha a che fare con la misteriosa uccisione del ricercatore cinese Ching Biu e con ‘Lab-23’, il nuovo virus che rischia di scatenare un’altra terribile pandemia. Gianluigi Conese è consulente di relazioni pubbliche.

ABOUT SEX (Mondadori) di Alessandro Zaltron e Marco Cavalli. In cinquanta capitoli, il tema del sesso e del suo mordente legame con quanto vi gira attorno, viene sviscerato senza falsi pudori né ipocrisia. Gli autori si avvalgono di un’ironia abrasiva che induce a riflettere profondamente su se stessi. Il racconto si intreccia con la riflessione saggistica alternando varie modalità espressive. Un microcosmo di forme letterarie che danno vita a un romanzo scritto a quattro mani concepito in una “inaudita comunione di amorosi sensi”. Marco Cavalli (Vicenza, 1968) è critico letterario e traduttore. Alessandro Zaltron (Montebelluna, 1970) scrive di professione.

ITALSIDER LAVORO E PAURA (autoprodotto), è il libro scritto da Leonardo Capobianco, pensionato Italsider, nato a Lizzano (Taranto), ma residente a Parma. Capobianco scrive, ma si occupa anche di teatro, cinema e televisione. Ha pubblicato libri sui reduci delle battaglie di Caporetto e Piave e sull’immigrazione. “Italsider, lavoro e paura” è corredato da oltre 200 foto. Racconta storie di amicizia, ambiente, difficoltà infortunistica in una delle ultime fabbriche simbolo di un modello di sviluppo ormai in declino. Il libro è autoprodotto. Secondo le indicazioni dell’autore è in vendita su Amazon.

BELLOFATTO (Les Falneurs edizioni) di Vito Carenza. Diciassette racconti corredati da altrettanti scatti fotografici per omaggiare in maniera originale la Puglia. Sottotitolo del volume è “il tour tra briganti, brigadieri, santi e abitanti”. Il libro nasce dallo sviluppo di precedenti articoli pubblicati su
PugliAround.com, caratterizzati da una lettura alternativa della regione. L’organizzazione è quella di una guida fisica della Puglia, terra ancora di frontiere ideali e campanili. Vito Carenza (Mottola, 1965) è laureato in Lingue e letterature straniere. Operatore turistico e blogger.

MAGNETE (Ego Valeo Edizioni Milano) di Stefania Meneghella. Il libro è un romanzo psicologico scritto interamente durante il primo lockdown. Cosa accadrebbe se ci ritrovassimo nel cervello di chi ci ha fatto soffrire? È quello che succede a Virginia catapultata improvvisamente nella mente di Sofia. Ha inizio così un viaggio nel suo cervello e nelle variegate aree che parlano delle sue storie. Stefania Menghella è al suo terzo libro.
