Cooltura, Scuola e Università
Asimov, cinque premi per il Ferraris di Taranto
Ideato dal fisico Francesco Vissani, il premio si basa su una commissione scientifica a livello nazionale, costituita da centinaia di insegnanti scolastici e universitari, nonché scrittori, giornalisti ed esperti di comunicazione, che ha il compito di selezionare 5 opere finaliste.
Sabato scorso, 29 maggio, si è conclusa la sesta edizione del Premio Asimov. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra l’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) e numerosi atenei e realtà scientifiche e culturali a livello locale e nazionale, è riservata alle opere letterarie di divulgazione scientifica pubblicate negli ultimi due anni.
Gli studenti delle scuole superiori partecipano al premio leggendo una delle opere, inviando la propria recensione e valutando il libro stesso in modo da concorrere alla proclamazione del testo vincitore dell’edizione. A loro volta, le recensioni degli studenti vengono valutate e premiate dalla commissione scientifica nazionale. “L’importanza del premio è cresciuta di anno in anno e l’edizione appena conclusa ha visto la partecipazione di circa 10000 studenti provenienti da tutta Italia, di cui 400 dalle province di Taranto, Lecce e Brindisi che si sono distinti per la qualità delle recensioni inviate, con una media superiore a quella nazionale, il che dimostra la grande serietà con cui l’INFN Lecce e i suoi referenti scolastici considerano questo premio, spingendo i ragazzi a cimentarsi in prima persona con la lettura di testi di divulgazione scientifica” ricordano dal Ferraris di Taranto.
La giuria di studenti ha decretato vincitore il libro “L’ultimo orizzonte. Cosa sappiamo dell’universo” scritto da Amedeo Balbi.
Nel corso della cerimonia locale, svoltasi in videoconferenza, sono stati premiati 19 alunni, autori delle migliori recensioni fatte pervenire al comitato scientifico nazionale.
“Il Liceo “Ferraris” di Taranto si è confermata la scuola più premiata tra gli istituti delle province di Taranto, Lecce e Brindisi con ben cinque vincitori, numero che supera anche quello delle precedenti edizioni, “a testimonianza di quanto la scuola si impegni nel mostrare lo stretto rapporto tra scienza e letteratura” commenta il dirigentre Marco Dalbosco.
Gli studenti premiati sono: Francesca CARUSO, Valentina MARTINO, Alessandra SPAGNOLO frequentanti la classe terza della sezione scientifica opzione di base, Francesca Pia D’ANDRIA frequentante la classe quarta della sezione linguistica e Francesco Maria TROVISI frequentante la classe quarta della sezione scientifica opzione scienze applicate. “Ottimi alunni a riprova dell’eccellente formazione scientifica e della forte motivazione all’impegno culturale suscitata in loro dal Liceo – chiude Dalbosco – complimenti a loro, ai loro docenti e agli organizzatori di questo splendido premio che, come ha sottolineato anche Francesco Vissani nel corso della diretta nazionale, promuove una collaborazione sempre più stretta tra la scuola e il mondo della ricerca e della cultura”.