Skip to main content

ArcelorMittal, dalle 23 lavoratori in sciopero. Da Taranto i bus per Roma

Pubblicato | da Redazione

Inizierà questa sera alle 23 lo sciopero del personale ArcelorMittal proclamato da Fim, Fiom, Uilm. L’agitazione si concluderà alle 7 di mercoledì 11 dicembre, per un totale di 32 ore. L’allargamento della protesta si è reso necessario per consentire la partecipazione dei lavoratori di Taranto alla manifestazione nazionale in programma martedì 10 dicembre a Roma. E’ questa la risposta delle federazione metalmeccaniche di Cgil, Cisl, Uil, al taglio di 4700 unità chiesto da ArcelorMittal per continuare la produzione di acciaio in Italia. Una condizione giudicata inaccettabile dal Governo (che dovrebbe presentare nelle prossime ore una proposta alternativa) e respinta con forza dal sindacato.

Da Taranto, questa sera, partiranno 19 bus alla volta di Roma. In stabilimento c’è grande incertezza. “L’azienda aveva unilaterlamente predisposto 4 turni di comandate allargate, vietando di fatto, ai lavoratori la possibilità di scioperare e manifestare”, spiegano in un comunicato i coordinatori di fabbrica di Fim, Fiom, Uilm Vincenzo La Neve, Francesco Brigati e Gennaro Oliva. I rappresentanti sindacali, inoltre, denunciano una serie di inadempienze dell’azienda in materia di sicurezza, salvaguardia ambientale e impiantistica dello stabilimento. Lo sciopero è esteso anche alle imprese dell’indotto ex Ilva.

Anche il sindacato Usb di Taranto ha proclamato per domani una giornata di sciopero per tutti i turni di lavoro. L’Unione sindacale di base, però, non parteciperà alla manifestazione di Roma, ma effettuerà un presidio davanti alla direzione dello stabilimento ArcelorMittal. “Lo sciopero – spiega una nota stampa – è stato indetto a seguito del piano industriale presentato dall’azienda in cui sono previsti tagli occupazionali assolutamente irricevibili ed inaccettabili”.