Sul Pezzo
Antimafia a Taranto: ‘Nessun allarme ma guardia alta’
Che i guai di stampo mafioso di questi tempi siano a Foggia è cosa nota. Così come sapevamo che la Sacra Corona Unita da alcuni anni ha fortunatamente visto rallentare la sua forza propulsiva (non esaurire!) in Salento.
Domani, però, le cronache nazionali parleranno della visita odierna della Commissione Antimafia a Taranto e tutti si chiederanno giustamente il perché di questa missione ionica, al netto della situazione generale meritevole di costante attenzione e di alcune operazioni Dia degli ultimi 10 anni. Se lo sono chiesto i cronisti. E lo hanno chiesto al presidente Morra prima dell’avvio delle audizioni.
Ci aspettavamo di assistere ad un resoconto (per quanto possibile) degli incontri in calendario, però, non ad un prologo dei lavori. I commissari, tra i quali i pugliesi Bellanova e Vitali, oltre il presidente Morra, accolti al terzo piano di Palazzo del Governo dal prefetto di Taranto, mentre scriviamo si stanno confrontando con il Procuratore della Repubblica e con i vertici provinciali delle forze dell’Ordine.