Salute
Amiu, revocato lo sciopero del 13 e 14 luglio
Pericolo scongiurato, almeno per il momento. Taranto nei prossimi giorni non sarà invasa dai rifiuti. Lo sciopero delle aziende pubbliche del settore igiene ambientale in programma i prossimi 13 e 14 luglio è stato revocato. Nella notte le parti hanno siglato l’accordo e la protesta e rientrata. A darne notizia sono gli stessi sindacati Fp Cgil, Fit-Cisl, UilTrasporti e Fiadel. Resta confermata l’astensione dal lavoro nelle stesse date per i dipendenti delle aziende private aderenti a Fise-Assoambiente. Ma Taranto non sarà interessata dalla protesta.
Il contratto decorre dal 1 luglio di quest’anno ed avrà validità sino al 30 giugno 2019, riguarda circa 50 mila addetti e attendeva di essere rinnovato da 30 mesi. “Siamo molto soddisfatti del risultato – dichiarano le organizzazioni sindacali nazionali – che è stato ottenuto anche grazie alla massiccia adesione dei lavoratori ai due scioperi nazionali del 30 maggio e 15 giugno scorsi, nonché grazie al contributo offerto dall’Anci. Questa intesa contribuisce al rilancio del settore, migliorando la qualità dei servizi ai cittadini”.
Prosegue, quindi, il clima di distensione all’Amiu di Taranto. Nei giorni scorsi Rsu, direzione aziendale e Amministrazione comunale hanno raggiunto un’intesa sul pagamento della 14esima mensilità che sarà corrisposta in più tranche partendo da un acconto del 40%. Restano i gravi problemi finanziari e gestionali dell’azienda d’igiene urbana che attendono ancora una risposta risolutiva.