Sul Pezzo
Ambiente svenduto, rigettata la ricusazione dei giudici
La Corte d’Appello di Taranto ha rigettato l’istanza di ricusazione nei confronti del presidente di Corte d’Assise Stefania D’Errico e del giudice a latere Fulvia Misserini che presiedono il processo Ambiente svenduto. La richiesta era stata avanzata nell’udienza dello scorso 12 luglio da alcuni legali del collegio difensivo. La Corte d’Appello di Taranto, competente in materia, l’ha giudicata inammissibile perchè sono stati riscontrati difetti di deposito di documenti a corredo dell’istanza. Anche nel merito le contestazioni sollevate non sono state ritenute motivo di incompatibilità. I ricorrenti sono stati condannati al pagamento delle spese.
Anche il presidente del Tribunale di Taranto Franco Lucafò, lo scorso 21 luglio aveva assunto analoga decisione. Le dottoresse D’Errico e Misserini, infatti, a seguito delle contestazioni sollevate avevano rimesso ogni valutazione al presidente del Tribunale. Il processo riprenderà il prossimo 20 settembre nell’aula bunker della vecchia sede della Corte d’Appello al quartiere Paolo VI.