Sul Pezzo
Ambiente svenduto, lo sfogo di Florido su Fb: Da 5 anni vivo in bilico
Aggiornamento del 5 febbraio 2025: ‘Reati prescritti. La procura di Potenza ha chiesto e ottenuto l’archiviazione delle accuse nei confronti dell’ex presidente della Provincia di Taranto Gianni Florido e dell’ex assessore all’ambiente Michele Conserva’ leggi qui il dettaglio reso oggi dalla Gazzetta del Mezzogiorno on line.
27 settembre 2018
“Sono passati cinque anni, quattro mesi e undici giorni dal tragico 15 maggio del 2013 data in cui…’’.
Così scrive Gianni Florido sulla sua pagina Facebook, cominciando un post diventato virale.
Dopo un lungo silenzio, l’ex presidente della Provincia di Taranto, imputato nel processo Ambiente svenduto, affida il suo sfogo al diario intimo e globale allo stesso tempo dei social. Barba lunga e volto cambiato dal tempo, Una riflessione dal sapore amaro. “Sforzandomi di non ricordare i silenzi dei miei, una volta, ferrei e devoti sostenitori – scrive Florido – e valorizzando quanti mi sono stati e mi sono ancora vicini. Pago per un’autorizzazione, che volevo con prescrizioni, mai data e sulla quale si è fatta una legge ben cinque anni fa che l’ha resa operativa. Molti mi dicono che anche questo è la vita”.

L’ex presidente della Provincia, e prima ancora sindacalista della Cisl, trova nella vita di tutti i giorni la forza per andare avanti. “Faccio il nonno, leggo, quando ho il via libera dal permanente rifiuto che affiora alla mente, coltivo amicizie finalmente disinteressate e resisto pensando che un giorno ormai prossimo finirà. E quando sarà finita sarai sempre lo stesso uomo, con gli stessi valori e le stesse ansie di cambiamento”.
Un’esperienza, sembra dire Florido, che lascerà un segno profondo. “Sarò solo più vecchio avendo perso anni che mai nulla e nessuno potranno restituirti…
…Ma io non mi rassegno e mai mi rassegnerò. Eschlilo, in prefazione ai suoi libri scriveva sempre: Parlo a chi sa!”