Sul Pezzo
Aeroporto Taranto/Grottaglie, atterrano i charter… volano le polemiche
All’aeroporto di Taranto/Grottaglie si rivedono i passeggeri. E’ accaduto ieri mattina con l’arrivo di due voli charter. Il primo, un Boeing 737, ha toccato la lunga pista dell’Arlotta poco dopo mezzogiorno, proveniente da Praga con 189 passeggeri a bordo. Pochi minuti dopo è atterrato il secondo velivolo partito da Bratislava con 100 passeggeri.
Una rondine non fa primavera. E infatti, sulla notizia si registrano opinioni discordanti. Secondo l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Mino Borraccino “si tratta di una notizia molto importante che conferma il grande lavoro fatto dalla Regione Puglia e da Aeroporti di Puglia SpA per rilanciare l’aeroporto ionico anche con riferimento al traffico civile. A questo riguardo sono molteplici gli interventi già finanziati e in via di definizione per la realizzazione di lavori relativi alla pista di rullaggio e all’ampliamento del piazzale di sosta per gli aeromobili, cui occorre aggiungere anche gli interventi per la manutenzione straordinaria, l’ammodernamento e l’adeguamento alle nuove norme anti-sismiche e di sicurezza, per complessivi 2 milioni di euro già stanziati dalla Regione Puglia”.
Borraccino suona la grancassa e parla di “misure che confermano il grande sforzo che il Governo regionale sta compiendo in favore dello scalo di Grottaglie, infrastruttura che sempre più può rappresentare un fattore di strategica importanza per lo sviluppo economico e turistico di tutta la provincia ionica”. L’assessore regionale ringrazia anche “Aeroporti di Puglia per il grande sforzo organizzativo messo in campo per accogliere i 289 turisti. Siamo certi che questo primo passo possa rappresentare l’avvio di un percorso che renderà concreta la prospettiva, largamente attesa dai cittadini, di attivare un traffico regolare di voli civili su Grottaglie”.
Non si è fatta attendere la replica del “Movimento associazioni e cittadini pro Aeroporto di Taranto-Grottaglie” che contesta soprattutto i toni da spot elettorale con cui è stata diffusa la notizia “dando ad intendere – si legge in una nota diffusa alla stampa – che l’aeroporto si stia aprendo ai voli commerciali (passeggeri) di linea, gli unici che porterebbero sviluppo economico, nuova occupazione e una crescita della intera Comunità”.
Il comitato pro Aeroporto inverte i termini della questione. “Dato che grossi charter possono atterrare – si legge nel documento – ci si chiede come mai la Regione Puglia, nonostante le continue, e disattese, promesse del presidente Emiliano, non abbia provveduto a modernizzare e dotare di ogni confort la vecchia aerostazione per sua stessa definizione sovietica anni ‘60 , e perché non abbia avviato ancora voli di linea come per Bari e Brindisi, dove si assiste invece ad un continuo arricchimento di tratte. La favoletta della assenza di compagnie interessate, non regge più oramai. Inoltre questi 289 passeggeri-turisti, ci risulta siano stati portati immediatamente in zona Castellaneta dove alloggeranno, e dalla quale raggiungeranno, sempre con gli appositi bus, marchiati con brand ad hoc, la città di Matera capitale europea della cultura 2019. Per il resto non è dato sapere che beneficio certi voli sporadici portino al territorio ionico”.
Secondo il Movimento cittadino pro Aeroporto si tratta, quindi, di “due semplici voli charter, come quelli già avvenuti svariate volte negli ultimi anni, proteggendo in questo modo i cittadini ignari dalle continue prese in giro da parte della gestione aeroportuale pugliese”. (Credits: la foto a corredo di questo articolo è fornita dal Movimento cittadino pro Aeroporto di Taranto)