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A Taranto la presentazione di “Secure Ports”, progetto transfrontaliero tra Italia, Albania, Montenegro

Pubblicato | da Redazione

Il Mar Adriatico è attraversato da una fitta rete di rotte commerciali tra l’Italia, l’Albania e il Montenegro. Questa interconnessione rende i porti di questi tre Paesi congiuntamente vulnerabili ad una crescente varietà di cyber-attacchi, minacce fisiche e attività criminali internazionali. Questi pericoli sono particolarmente avvertiti nei piccoli porti, nei porti turistici e nelle marine.

A differenza dei grandi scali, queste realtà non dispongono di sistemi di sicurezza efficienti e tecnologicamente avanzati, hanno risorse limitate e minore capacità operativa. Affrontare queste criticità con un approccio di taglio esclusivamente locale o nazionale potrebbe risultare poco efficace e non eliminerebbe le lacune nei sistemi di sicurezza facilmente sfruttabili dalle reti criminali internazionali.


Il progetto SECURE PORTS (Security Enhancement of Cyber and Physical Infrastructures in South Adriatic Small Ports), nasce per soddisfare l’esigenza di maggiore sicurezza dei piccoli scali di Italia, Albania e Montenegro. Si tratta di un progetto strategico di cooperazione transfrontaliera, della durata di 30 mesi, co-finanziato dal programma Interreg IPA South Adriatic 2021-2027. Capofila è ITS Academy Mobilità, partner sono DHITECH – Distretto Tecnologico HIGHTECH, Comune di Gallipoli, Comune di Montenero di Bisaccia, Papillon 1 (Montenegro) e ENVIO NGO (Albania).


ITS Academy Mobilità consolida la vocazione all’internazionalizzazione. Dopo PORTS, PORTS 4.0, PORTS+ e ISACC+, SECURE PORTS è il sesto progetto che vede ITS protagonista di azioni di cooperazione tra sponde dell’Adriatico. Questa nuova iniziativa conferma la centralità della cooperazione territoriale europea nel processo di internazionalizzazione dell’ITS e va ad aggiungersi ai nuovi progetti Interreg Grecia-Italia ARGONAUT e EASY WASTE e ad un secondo progetto Interreg IPA South Adriatic, DecarBOATS.


Il meeting di avvio di SECURE PORTS, si terrà a Taranto, il 9 dicembre 2025, nella sede del BAC – Parco della Musica, in via Di Palma. Alle 10.30 è prevista la conferenza stampa di presentazione del progetto. Interverranno: Silvio Busico, presidente ITS Academy Mobilità, Claudio Polignano, dirigente della struttura di progetto INTERREG – Autorità di gestione Interreg IPA South Adriatic; Luigia Tocci, direttore ITS Academy Mobilità. Alle 11.30 inizierà il Kick off Meeting cui parteciperanno i partner di SECURE PORTS.


Attraverso un approccio transfrontaliero, SECURE PORTS mira a rafforzare la sicurezza fisica e informatica dei piccoli porti dell’Adriatico meridionale, sviluppando e implementando un sistema di sicurezza integrato, adattato alle loro esigenze specifiche. Il progetto vede in partenariato Italia, Albania e Montenegro con l’obbiettivo di incrementare una tecnologia al servizio della sicurezza. In tal senso l’elemento centrale è lo sviluppo di un sistema di sicurezza integrato basato su tecnologia avanzata. Verrà realizzata una Security Dashboard per il monitoraggio in tempo reale delle minacce, con l’integrazione di modelli BIM-GIS per la gestione intelligente delle infrastrutture e sistemi automatizzati per il security testing e la risposta agli incidenti.

Sul piano istituzionale il progetto culminerà nell’elaborazione di un Piano d’Azione Congiunto, uno strumento strategico per definire una visione e una best practice condivisa tra le autorità portuali e le agenzie di sicurezza. L’obiettivo è triplice: migliorare la resilienza delle infrastrutture, ridurre le vulnerabilità e creare un quadro di sicurezza unificato a livello transfrontaliero. I principali beneficiari di SECURE PORTS sono autorità portuali, agenzie di sicurezza, governi locali e operatori marittimi. Come già ricordato l’elemento innovativo del progetto risiede nella sua attenzione ai piccoli porti i più esposti ed i meno difesi.