A Taranto i rifiuti del Gargano e la Regione esamina l’ampliamento della Cisa di Massafra

Quando c’è da scavare un buco da riempire con tonnellate di spazzatura, a Taranto e dintorni c’è sempre spazio. Per ogni emergenza rifiuti in Puglia e fuori regione, a Taranto (e dintorni) c’è posto per tutti. La giunta regionale riunitasi ieri ha esaminato due interventi di ampliamento e risagomatura di altrettante discariche. Il primo riguarda l’impianto in Contrada Console – Massafra (TA), gestita da Cisa Spa per circa 150.000 mc.


L’altro è relativo alla discarica di Deliceto, gestita da Biwind Spa (ex Agecos) per circa 500.000 mc. La Regione Puglia considera tali volumetrie “in termini di fabbisogno impiantistico regionale, coerenti con la vigente pianificazione, già assoggettata a procedura di Valutazione Ambientale Strategica” e in tal senso “l’Esecutivo ha dato mandato alla Sezione Autorizzazione ambientali della Regione Puglia di verificare la sussistenza di tutti i requisiti tecnici ed ambientali per il rilascio dei titoli autorizzativi per gli interventi in ampliamento/risagomatura delle discariche in oggetto e di dare mandato al Commissario dell’AGER per l’attuazione di quanto previsto in delibera, a valle del rilascio dei necessari titoli autorizzativi”.



La discarica Deliceto serve molti Comuni del Gargano (Vieste, Peschici, Vico) e della Capitanata (Lucera, San Severo, Deliceto), è ormai esaurita e questo giustifica la richiesta di ampliamento. Nel frattempo, come riportato da alcuni organi di informazione, i rifiuti nella frazione indifferenziata, verranno trasportati a Taranto (non viene precisato in quale impianto, ndr), su decisione dell’assessore regionale all’Ambiente Filippo Caracciolo.


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