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A FotoArte Rino Barillari, il re dei paparazzi
È Rino Barillari, il re dei paparazzi, l’ospite d’eccezione della 22esima edizione di FotoArte, il festival della fotografia organizzato dal circolo fotografico “Il Castello” di Taranto, che anche quest’anno si svolgerà a Martina Franca dal 19 settembre al 5 ottobre. Ad accogliere mostre, workshop, presentazione di libri, incontri con gli autori e la prestigiosa tappa di Portfolio Italia sarà il Palazzo Ducale in Piazza Roma.
Il Festival sarà inaugurato il 19 settembre, alle ore 18, con l’apertura di tutte le mostre nelle Sale Nobili. Il tema di questa edizione di FotoArte è “La strada”, intesa non solo come spazio fisico, ma come luogo in cui si deposita il tempo, scrigno di segni e dettagli che raccontano storie e frammenti di vita. E quale migliore interprete di questo tema se non proprio il re dei paparazzi? Rino Barillari sarà protagonista con
la sua personale partecipazione nel pomeriggio del 2 ottobre (ore 18).
Il 20 e il 21 settembre spazio alle letture portfolio con la tappa di Portfolio Italia del circuito Fiaf: sei pedane affidate ai lettori Federica Cerami, Rosa Ciano, Attilio Lauria, Michele Di Donato, Antonello Di Gennaro, Daniela Sidari. Quest’anno il festival FotoArte è sostenuto dal Consiglio Regionale della Puglia,
dall’Assessorato al Turismo della Città di Martina Franca e dalla Amministrazione Provinciale di Taranto.
Tutti gli eventi, ad eccezione del workshop, sono ad ingresso libero. Info e costi: info@fotoartefestival.it
Le mostre di questa edizione: “The King of paparazzi”, 25 foto di Rino Barillari che raccontano il costume e la cronaca d’Italia dalla Dolce Vita ad oggi. Realizzata in collaborazione con Fondazione Insigniti Omri.
“Il dolore della Palestina”, di Antonello Di Gennaro: uno sguardo drammatico su una delle più grandi tragedie contemporanee.
“Percorsi di luce e ghiaccio”, a cura di Fulgenzio De Maglie, Luigi De Vivo, Gianfranco Massafra, Giampiero Resta: un viaggio nell’Artico, la strada intesa come esplorazione verso l’ignoto.
“Teren Zielony”, di Fabio Domenicali. Si tratta del lavoro vincitore di Portfolio Italia 2024, un racconto per immagini di un angolo di Polonia non ancora risucchiato dalla modernizzazione.
“Wa mami wa cocote”, di Mari Verriello: reportage sulle donne in Kenia specializzate in una tecnica di costruzione sostenibile realizzata attraverso la lavorazione del fossile di corallo.
“Coordinate umane”: la collettiva del circolo “Il Castello” per raccontare lo spazio vivo e mutevole della strada.