Sul Pezzo
A 30 all’ora contro l’inquinamento, ce lo chiede l’Europa
Suona strano. Eh già, a Taranto suona proprio strano. Il fine è nobile, certo. Solo che a Taranto suona davvero beffardo l’invito (perentorio, anzi ordinatorio) a percorrere viale Magna Grecia sotto la soglia dei 30 km orari.
Strano perché l’obiettivo è abbattere le soglie degli inquinanti. Beffardo Taranto non è la Palermo di Johnny Stecchino dove una delle tre piaghe ataviche è il … TRAFFICO!.
Per qualche giorno, dunque, turiamoci il naso quando il vento tira da nord ovest e godiamoci l’aria salubre che invece si respira in viale Magna Grecia, da Mar Piccolo a Mar Grande. Il Comune ha aderito ad una campagna europea contro l’inquinamento provocato dal traffico e come l’anno scorso ha sguinzagliato una pattuglia di polizia Locale (foto scattate stamattina). Gli agenti rilevano la velocità dei veicoli di passaggio, fotografano l’auto per sottoporLa alla scintigrafia burocratica (collaudo, assicurazione ecc ecc.) e sono anche muniti di tablet per le multe in presa diretta.
Insomma servizio completo e servito… ma chi resta insoddisfatto stavolta non è rimborsabile.