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A Taranto un ciclo di incontri su transizione digitale e intelligenza artificiale

Pubblicato | da Redazione

L’Intelligenza Artificiale è stata al centro di “Beyond Artificial Intelligence”, evento ideato e organizzato da Confindustria Taranto e ITS Academy Mobilità, svoltosi nell’Auditorium del Parco della Musica. Il workshop si è soffermato sulle origini dell’AI, su alcune applicazioni di Artificial Intelligence generativa e sulle
competenze chiave per governare il cambiamento tecnologico. Un viaggio tra prospettive, rischi e opportunità.


“Abbiamo immaginato – spiega Silvio Busico, presidente della sezione Politiche attive del lavoro di Confindustria Taranto – un ciclo di incontri rivolto alle imprese di Confindustria, ma non solo, che affronti il tema della transizione digitale. Abbiamo iniziato con l’Intelligenza Artificiale con l’obiettivo di illustrare le grandi potenzialità di questa tecnologia e di offrire indicazioni utili sugli applicativi per la semplificazione dei processi produttivi. Ma questo è soltanto il primo step di una serie di attività che svilupperemo con cadenza bimestrale”.


Per Massimo Paltrinieri, consulente strategico e indipendent advisor “allo stato attuale l’intelligenza artificiale offre una serie di opportunità per le imprese perché siamo lontani da un’intelligenza artificiale che replica quella dell’uomo, ma abbiano a disposizione una tecnologia che svolge molto bene delle mansioni e degli incarichi molto precisi e questo può sicuramente creare grande valore”. Altamente qualificato il parterre dei relatori. Oltre a Paltrinieri sono intervenuti Lucia Cenetiempo, esperta e divulgatrice di Intelligenza artificiale che si è soffermata sugli aspetti legati a business, strategie, prompt e applicazioni pratiche. Ernesto Di Iorio, presidente Rete d’Imprese Saihub, ha esaminato nel dettaglio le interazioni uomo-macchina.


“Da oltre due anni Confindustria è fortemente impegnata sull’innovazione – ha ribadito Salvatore Toma, presidente di Confindustria Taranto – e per stare al passo con le nuove tecnologie, ovviamente è fondamentale la formazione. L’iniziativa della nostra sezione Politiche attive del lavoro va proprio in questo senso. L’intelligenza artificiale è sicuramente uno strumento utilissimo ma dobbiamo comprendere come utilizzarla al meglio per continuare ad essere competitivi”.