Cooltura, Eventi
Dire, fare, restare, Taranto tutta da raccontare
La rassegna “Dire/Fare/Restare – Incroci Di Linguaggi E Appartenenze” intende superare i luoghi comuni legati al territorio privilegiando una narrazione capace di coinvolgere principalmente uomini e donne dai 17 ai 40 anni. Una fascia importante di popolazione che silenziosamente tesse una rilettura della comunità. Uomini e donne che hanno scelto di restare e utilizzando linguaggi vecchi e nuovi hanno scelto di fare domande, ascoltare, rimettendosi in discussione, tornare, creare. E sempre, ma proprio sempre, credendoci.
Di questo ed altro si converserà, nel corso della rassegna “Dire/Fare/Restare”, in una location tanto iconica quanto inedita per appuntamenti del genere: la Terrazza della Biblioteca Acclavio.
L’idea è quella di realizzare un confronto di idee con editori, scrittori, fumettisti, storici, youtuber, comunicatori web, podcaster, tutti accomunati dalle radici e dal senso di appartenenza alla comunità jonica. La possibilità del DIRE, la capacità del FARE, la volontà di RESTARE costituiscono “LA RE DI TARANTO”, necessaria resistenza del vivere nei luoghi da trasformare.
Il primo dei quattro appuntamenti è fissato per il prossimo 8 maggio, dalle ore 19.00 alle 21.00. La rassegna è organizzata dalla Biblioteca Civica Pietro Acclavio in collaborazione con “LIBERMEDIA – Servizi e formazione per i Beni Culturali”. La rassegna è proposta nell’ambito della Campagna Nazionale “Il Maggio dei libri “del Centro per il Libro e la Lettura del MIC.
Questo il programma dell’8 maggio. Le parole per fare: il territorio come strumento, il territorio come fine. Intervengono: Antonio MANDESE – editore; Stefano SPATARO – scrittore; Dario BELLUCCO – scrittore; Gabriele BATTISTA – libraio.
L’editoria tarantina esposta nella sua completa filiera: il ruolo dell’editore, del creatore di storie e del libraio, ognuno con la propria originale esperienza.