Skip to main content

,

Liceo Ferraris a Roma per il primo World Meeting on Human Fraternity

Pubblicato | da Redazione

“Vi porgiamo le nostre più sincere congratulazioni!!! Il testo della studentessa Sara Giuliano della classe 4AS, “A scuola di fratellanza” è stato selezionato, su oltre 400 concorrenti, tra i 30 elaborati più meritevoli nell’ambito del Contest della Fraternità”

È così che Sara Giuliano, della 4A Scientifico con opzione scienze applicate del Liceo Ferraris/Quinto Ennio di Taranto, ha avuto l’onore e il piacere di partecipare in Vaticano al primo meeting mondiale sulla fraternità umana. Accompagnata dalla prof Maria Maddalena Mazzia, sabato scorso 10 giugno, al mattino, ha vissuto un intenso momento di scambio con circa trenta ragazzi provenienti da varie regioni italiane.

Ognuno ha espresso la fraternità in maniera diversa attraverso canzoni, video, poesie, testi, produzioni artistiche, ecc. Contemporaneamente trenta premi Nobel si sono riuniti per formulare una dichiarazione che sarebbe stata poi sottoscritta in Piazza San Pietro. Ad accogliere i partecipanti, il Segretario del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, mons Giovanni Cesare Pagazzi, “che ha elogiato i ragazzi per le loro capacità e ha spiegato che capace vuol dire doti, qualità, vuoto da riempire. Ogni ragazzo ha tante qualità e vuoto, cioè spazio capace di ospitare cose, bellezza del mondo, persone; in grado di stringere patti con i genitori, con i docenti, con i compagni di classe, soprattutto i più emarginati” si legge nella nota del Ferraris. Al termine della mattinata è intervenuto il cardinale Mauro Gambetti.

Sara Giuliano è stata scelta per il testo dal titolo “A scuola di fratellanza” in cui, fra l’altro, afferma che “la missione delle istituzioni scolastiche, quella di instillare in ciascuno di noi buoni sentimenti facendo esplodere la forza divina del bene, si connota di un’aura sacra e solenne, peraltro nel solco tracciato dall’enciclica “Fratelli Tutti”, firmata ad Assisi da Papa Francesco nel 2020, che mira ad abbattere le barriere sociali e promuovere l’inclusione sociale e l’amicizia. “Questa enciclica, scritta per sensibilizzare le coscienze sulla fratellanza nel periodo della pandemia – ricorda il prof Marco Dalbosco, dirigente del liceo tarantino, nella sua nota – è vocata a rendere l’uomo ancor più proclive alla solidarietà e per consolidare il multilateralismo per il popolo che dev’essere considerato un’unica casa e un’unica famiglia. In tale contesto, si rivela fondamentale il ruolo dell’insegnante che dovrà essere capace di trasfondere un leale senso di appartenenza al mondo sociale nonché usare tutte le sue sapienti arti per tessere una rete di fratellanza e amicizia”.

Nel pomeriggio tutto il gruppo dei ragazzi selezionati e dei docenti accompagnatori ha partecipato dal sagrato di piazza San Pietro al Meeting, trasmesso dalla RAI con collegamenti da varie parti del mondo e ospiti eccezionali.

“Per il Liceo Ferraris di Taranto è stato un grande riconoscimento questo successo dell’alunna Sara Giuliano, visto che la Scuola ha come radice del proprio piano dell’offerta formativa la solidarietà, con la prima sezione del POF intitolata “Chi è l’altro per me”. chiude la nota del liceo.