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Orchestra Magna Grecia, Piero Romano parla in Commissione Cultura Senato. Proposte a sostegno della musica

Pubblicato | da Redazione

Il rapporto fra il Ministero della Cultura e le ICO, fra gli enti territoriali e le stesse istituzioni concertistiche orchestrali, e le misure fiscali di sostegno. Questi e altri temi affrontati dal Maestro Piero Romano, direttore artistico dell’Orchestra della Magna Grecia e vicepresidente nazionale delle ICO-Agis, alla Commissione Cultura del Senato, durante l’auduizione di ieri a Roma (immagine diffusa dall’ufficio stampa della Ico Magna Grecia).

Duemila concerti l’anno, trecentomila giornate lavorative, le ICO versano all’INPS, di soli contributi previdenziali, tra i sei ed i sette milioni di euro l’anno. «Proviamo a pensare che la nostra attività spesso ha inizio il 1. gennaio – ha illustrato alla Commissione il Maestro Piero Romano – con i concerti di Capodanno, mentre gli enti pubblici approvano i loro bilanci al 30 di aprile dell’anno in corso e solo successivamente possono definire – con l’espletamento di bandi, oppure con assegnazioni in convenzioni – i contributi da riconoscere alle ICO».

“Art Bonus” e “5×1000”, strumenti strategici. «Vanno rafforzati e comunicati in modo più chiaro ha sostenuto Romano – Sicuramente noi stessi siamo alfieri di questo intendimento, ma le aziende ed i privati vanno accompagnati anche nel conoscere e nell’avere fiducia in questi strumenti. Al pari del Super Bonus 110% appena superato per l’edilizia, sarebbe auspicabile ipotizzarne uno altrettanto straordinario, almeno per due, tre anni, per il mondo della cultura. Un Art Bonus, con un credito d’imposta al 100% nel sistema imprenditoriale, alimenterebbe certamente una forma di co-responsabilità per la crescita del tessuto socio-culturale dei territori in cui operiamo, qualcosa che rappresenterebbe una reale e sostanziale novità”. L’Orchestra della Magna Grecia, autorevole rappresentante culturale di Puglia e Basilicata. «Quest’anno – conclude il Maestro Piero Romano – celebra trent’anni dalla fondazione e venti anni dal riconoscimento ICO. Una crescita esponenziale, tanto che i numeri della produzione sono talmente importanti da far avvertire fortemente la necessità di un adeguamento costante del nostro contratto aziendale e delle nostre azioni di welfare aziendale. L’Orchestra della Magna Grecia oggi è diventata un punto di riferimento produttivo ed operativo di tutto il Sud, con azioni che si rivolgono al sociale, alla formazione, alla promozione dei giovani talenti nazionali ed internazionali, al turismo culturale, al turismo giovanile e tanto altro ancora».

L’incontro si è rivelato estremamente importante per fare nuova luce in un settore strategico per la cultura italiana con lo scopo di disegnare una nuova normativa per le attività delle ICO.