Atletica Leggera, Sport
Donne Ikkos, storia di traguardi ed amicizia
Nove donne ‘guerriere’ (di pace e di sport) impegnate nel Corripuglia. E non solo.
‘Eleonora Occhinegro, anche non partecipando direttemente alle gare, ci ha sempre sostenuto con il suo immenso cuore. Rosa De Benedetto e Maria Fornaro, per loro 17 gare su 17 più qualche mezza maratona fuori dal percorso ufficiale, come la mezza di Gallipoli, di Bari e la Strataranto; e le tre maratonete (Daniela Basile, Marisa Daniele e Rosaria Tolisano) che tra infortuni e riprese sono riuscite a portare a termine, in maniera molto più che dignitosa, due maratone…’.

Così Daniela Basile ci spiega chi sono le Ikkos tarantine. Sudore, orgoglio e voglia di correre per le strade di Puglia. Certo, non vanno dimenticate ‘la Maratona delle Cattedrali, sotto un diluvio per tutto il percorso e sferzate dal vento, e la Maratona di Firenze’.
L’elenco delle Ikkos prosegue: ‘Giovanna Sacco e Marialuisa Valente hanno contribuito notevolmente all’affermazione nella classifica generale Donne del Corripuglia. Ma oltre alla semplice, non secondaria, partecipazione, sono arrivati i risultati importanti come quello di Maria Fornaro (alla sua prima esperienza del Corripuglia) prima della sua categoria (SF55) e terza assoluta delle donne Master. È quello di Pamela La Torre, quarta di categoria SF45 (una delle categorie più partecipate e difficili) che, nonostante diversi stop causa infortunio, è riuscita ad ottenere un ottimo e prestigioso risultato. Quindi Rosa De Benedetto, sempre presente (settimo posto SF45) con una grinta esemplare’.
L’intera squadra femminile (composta da 7-8 donne a confronto con compagini anche di 15-10 atlete) ‘ha ottenuto il quinto posto nella categoria femminile (su 116 squadre iscritte al Corripuglia)’ evidenzia Daniela Basile. Preziosi risultati ottenuti ‘grazie ai suggerimenti mirati del coach Nicola Antonante, senza ovviamente dimenticare il presidente della Asd Ikkos Atleti Taranto, Maurizio Pappolla, e il segretario della Ikkos, Giuseppe Leone. Partecipazioni e risultati raggiunti grazie alla voglia di gareggiare, gioire e festeggiare insieme alla fine di ogni gara e al conseguimento di ogni podio. Siamo un gruppo di amiche, pronte a sostenersi nelle gioie e nei momenti difficili che lo sport presenta’.
Donne, atlete che ‘hanno mostrato come, nonostante la fatica di far coincidere impegni lavorativi, famiglia e amore per lo sport, possano arrivare risultati che per ognuna rappresentano molto più di una singola medaglia. Donne spartane dal grande cuore e per le quali l’obiettivo primario resta la condivisione di quei momenti di lacrime e di sorrisi che hanno illuminato tutte le gare’ chiude Daniela Basile che ringraziamo anche per averci concesso le info e la foto che pubblichiamo.