Skip to main content

Settimana Santa tarantina. Un RITO che va oltre i Riti

Pubblicato | da Redazione

Voci, volti, suoni, sapori. Emozioni. Sulla Settimana Santa 2016 si è chiuso il sipario. I tre colpi sul portale del Carmine hanno sancito la fine del Triduo pasquale. Appena conclusi, però, i Riti si rinnovano alimentando una tradizione a metà tra fede e partecipazione popolare che, probabilmente, costituisce uno dei pochi momenti di identità collettiva di Taranto.

La prima posta, la nazzicata dei perdoni, la Madonna a mezzanotte, i Misteri del Carmine… pellegrinaggi e penitenze compongono il quadro lento e stanco che ogni anno a Taranto rinnova luce e colori in un quadro sempre nuovo, sempre diverso. Un “rito” nei Riti in cui la componente religiosa e quella laica si intrecciano, si sostengono e, miracolosamente, convivono insieme. Armonia perfetta, patrimonio della collettività ionica, tradizione secolare protesa nel futuro. Tesoro da valorizzare per comporre quel mosaico di bellezza, arte e storia da cui ripartire. I Riti, il museo MarTa, il Castello Aragonese, la città vecchia, le spiagge e il mare, non è poco. Anzi, è tantissimo. La strada da percorrere è lunga in questa direzione, ma vanno acquisite soprattutto consapevolezza delle potenzialità e voglia di cambiare. Il resto sarà una conseguenza.

Settimana Santa, in questi giorni sono stati anche gli appelli di mons. Santoro sui temi caldi della nostra realtà a cominciare dall’assurda contrapposizione tra salute, ambiente e lavoro. Una stretta mortale da cui il nostro territorio deve assolutamente liberarsi senza ambiguità. Ma il ruolo della chiesa è quello di guida spirituale, non politica. Già, dov’è la politica? Quella che si occupa della “polis” non del proprio tornaconto, delle carriere o, peggio, delle tangenti.

Settimana Santa, quindi, vuol dire tante cose. La nostra è, soprattutto, una visione laica di una tradizione a cavallo tra sacro e profano, trasporto mistico e curiosità. Una consuetudine che trasforma Taranto (addirittura la frantumata e variegata Taranto) in comunità vera per tre giorni l’anno, dal Sepolcro alla Resurrezione. Quasi un destino, sempre alla ricerca di qualcosa di cui dolersi e chiedere perdono

In questa galleria di immagini e video abbiamo cercato di sintetizzare e di cogliere i momenti salienti della Settimana Santa di Taranto. Un affresco contemporaneo di varia umanità.
Buona visione e auguri.

Galleria

Video

[youtube id=”LGo5pZgPM88″ align=”left” mode=”normal” autoplay=”no” ]
[youtube id=”vbnllYQ5Wsc” align=”left” mode=”normal” autoplay=”no” ]
[youtube id=”9QCmPBMTipM” align=”left” mode=”normal” autoplay=”no”]
[youtube id=”eot4R6PuoXg” align=”left” mode=”normal” autoplay=”no” ]
[youtube id=”Agyt4luRHy0″ align=”left” mode=”normal” autoplay=”no” ]
[youtube id=”cSffQYsHPqM” align=”left” mode=”normal” autoplay=”no”]
[youtube id=”cSffQYsHPqM” align=”left” mode=”normal” autoplay=”no”]
[youtube id=”Jy28QZ1fadY” align=”left” mode=”normal” autoplay=”no” ]
[youtube id=”gYEdk3L0c8M” align=”left” mode=”normal” autoplay=”no”]
[youtube id=”BoPpxdF8fvc” align=”left” mode=”normal” autoplay=”no” ]