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“L’anno che verrà”, il Festival del Libro Possibile rende omaggio a Lucio Dalla
Questa mattina al circolo della Vela di Bari è stata presentata l’edizione 2022 del Festival del Libro Possibile dal titolo “L’anno che verrà”. Oltre 250 ospiti italiani e stranieri, anteprime internazionali, debutti letterari e grandi classici.
Per la XXI edizione del festival è stato istituito un riconoscimento, in collaborazione con la BCC San Marzano, dedicato a valorizzare il talento delle donne: il premio ‘Valore Donna BCC San Marzano’ sarà conferito durante la kermesse a chi si è reso protagonista di importanti innovazioni non solo in campo letterario, ma anche in altri campi, come scienza, arte e musica.
Il 6, 7, 8, 9 luglio 2022 a Polignano a Mare (Ba) e il 21, 22 e il 28, 29 luglio a Vieste (Fg), la XXI edizione del Libro Possibile rende omaggio a Lucio Dalla, il celebre cantautore italiano scomparso 10 anni fa e profondamente legato alla Puglia con la sua cittadinanza onoraria a Vieste. Il titolo del Festival vuole essere anche uno stimolo per riflettere sul prossimo futuro e sulle complesse sfide a esso legate. Si parlerà di letteratura, post-pandemia, di nuovi equilibri geopolitici, di guerre, di transizione ecologica e digitale, di questioni ambientali, diritti umani, intelligenza artificiale. Senza mai dimenticare i grandi fatti del passato e i suoi eroi, a 30 anni dalle terribili stragi di mafia in Italia, in un esercizio di memoria che va tenuto sempre costante per comprendere ciò che è successo e quello che sta accadendo oggi.
Come ogni estate Il Libro Possibile scrive una nuova pagina della storia del nostro tempo, attraverso le opere e le testimonianze di ospiti autorevoli, in un succedersi di presentazioni letterarie, lectio magistralis, dibattiti, tavole rotonde, interviste dedicate e uno spazio dedicato ai giovani lettori. Un festival che promuove una riflessione culturale ampia e stimolante lungo la costa del mare Adriatico, da Polignano a Mare a Vieste, tra le mete turistiche più apprezzate anche all’estero, per bellezze artistiche, naturali, prodotti enogastronomici e servizi.
Nell’ambito e in collaborazione con il Festival, quest’anno è stato istituito il Premio “Valore Donna BCC San Marzano”
che intende valorizzare il talento delle donne, riconoscendone le migliori esperienze, non solo in campo letterario, ma anche scientifico, artistico, musicale. ll premio si prefigge di valorizzare la parità di genere e di proporre modelli e immagini femminili che possano essere di esempio per le giovani generazioni.
“Valore Donna BCC San Marzano – spiega una nota stampa – si inserisce in un percorso della Banca a sostegno della parità di genere, che ha visto l’istituto di credito pugliese aderire anche alla Carta delle Donne, promossa dall’Abi (Associazione Bancaria Italiana) che ha l’obiettivo di valorizzare il ruolo delle donne nell’industria bancaria, riconoscendo le pari opportunità come risorsa chiave per lo sviluppo, la crescita sostenibile e la creazione di valore in azienda. Non si tratta di un’adesione formale ma di un vero e proprio impegno a realizzare iniziative concrete sul tema. La Banca ha recentemente stanziato un plafond di 5 milioni di euro per favorire l’accesso al credito dell’imprenditoria femminile a condizioni agevolate con il prodotto Impresa Rosa”.

“Ogni anno – ha dichiarato il presidente della BCC San Marzano Emanuele di Palma – rinnoviamo con grande entusiasmo il nostro sostegno ad una manifestazione che mette al centro la cultura per guardare con occhi sempre nuovi al futuro. Un futuro inclusivo e sostenibile per cui ora più che mai serve un grande sforzo collettivo. Lo spazio specifico delle banche cooperative, come la nostra, sta proprio nella prossimità, nell’empatia con le comunità, nella funzione anticiclica e mutualistica svolta nei territori di riferimento per costruire e distribuire valore nel tempo, in cui la cultura rappresenta un vero e proprio fattore strategico di sviluppo.
La carta dei valori del credito cooperativo riporta nel suo primo articolo Il Primato e La centralità della persona, che si adopera per promuovere e valorizzare stabilmente, senza alcun tipo di discriminazione. È questa la nostra mission, una leva che intendiamo continuare a potenziare nel nostro percorso di crescita”.