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Sulle orme di Alda Merini…

Pubblicato | da Redazione

Taranto nel Novecento, racconta nel suo libro Trevisani, ha dato i natali a molti poeti o li ha accolti tra i suoi residenti, alcuni dei quali sono nella ribalta nazionale.

Alcuni hanno ricevuto, a partire dal 1953, il Premio Viareggio. Vi è poi, chi ha vinto  un Oscar come sceneggiatore e altri sono stati autori universalmente noti e storicizzati. Parliamo di Cesare Giulio Viola, Michele Pierri, Raffaele Carrieri, Nerio Tebano, Giacinto Spagnoletti, Giosi Lippolis, Cosimo Fornaro, Alda Merini, Cosimo Ortesta, Giovanna Sicari. A loro, l’autore ha  dedicato singoli saggi e piccole antologie. Come non ricordare Michele Perfetti, teorico della poesia visiva, che proprio a Taranto tenne la sua “prima” mondiale e una attenzione è data anche a Pasquale Pinto.

“Sulle orme di Alda Merini”, giovedì 12 maggio alle 18, negli spazi della Biblioteca civica “Acclavio” si svolgerà il quarto e ultimo incontro, con la presentazione del libro “Taranto città della poesia” di Silvano Trevisani (Edizioni Macabor).

Introdurrà Carmen Galluzzo Motolese, presidente Club per l’Unesco di Taranto e Associazione Culturale “Marco Motolese”, che ha collaborato al progetto inserendolo nella celebrazione della Giornata mondiale della poesia Unesco 2021/2022.

Dialogheranno con l’autore: Giuseppe Goffredo, poeta e direttore di “Poiesis” e Bonifacio Vincenzi, poeta ed editore. Gli attori Imma Naio e Antonello Conte declameranno alcune poesie. Nella seconda parte Trevisani antologizza i poeti che, dal Novecento ad oggi, hanno fatto poesia in lingua italiana a Taranto con continuità: Augusto Cardile, Rosetta Baffi Silvestri, Piero Mandrillo, Pio Rasulo, Vittorio D’Amicis, Myriam Pierri, Sebastiano Causo, Tommaso Mario Giaracuni, Vincenzo Jacovino, Angelo Lippo, Tommaso Anzoino, Ettore Toscano, Aldo Perrone, Antonio Liuzzi, Giovanni Amodio, Dino De Mitri, José Minervini, Christian Tito, Paola Mancinelli, Mara Venuto.

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