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‘A Messina come fosse una finale’. Laterza presenta la partita di domani

Pubblicato | da Angelo Di Leo

‘Mettiamo da parte la vittoria sul Monopoli – dice Laterza – a Messina non si può sbagliare assolutamente nulla. Andiamo in Sicilia a giocarci il secondo tempo, il primo lo abbiamo vinto con il Monopoli’.

Tranquillità, lucidità e personalità. Cose che servono. ‘Dove continuare la gara di mercoledì scorso. La tensione non deve calare, voglio tutti al massimo per vincere questa finale. Perché per entrambe e’ una finale – ribadisce il mister – lucidi e concentrati, quindi: la testa e’ l’80% della prestazione’.

‘Anche con la Juve Stabia ho visto una squadra concentrata ma con il Monopoli abbiamo trovato il guizzo vincente’. Sul 2-0, poi, abbiamo cercato l’equilibrio giusto per evitare episodi che potessero riaprire la gara’.

Una partita fondamentale, dunque. Decisiva, in caso di vittoria.

I calciatori. ‘Cannavaro e Labriola possono darci l’opportunità di giocare a tre, perché no!? – dice Laterza rispondendo ad una domanda sul punto – dobbiamo continuare a giocarcela e all’inizio il centrocampo sarà a due con Di Gennaro imprescindibile. Ma le soluzioni le abbiamo e sono diverse’. Civilleri non ci sarà tra i convocati, Marsili continua il recupero a Taranto. Non partono per Messina, annuncia Laterza.

L’avversario. ‘Ha qualità e sarà una partita complicata. Peró siamo pronti’.

La questione Catania? ‘Vietato fare calcoli, dispiace per quello che sta accadendo al Catania, spiace per lo staff e per i giocatori, comprendiamo lo stato d’animo. Quanto al calcio giocato, la testa del Taranto va alla gara del Messina: vietato fare calcoli e leggere ipotesi ecc ecc’. 
Il Taranto, salvo eventuali comunicazioni ufficiali contrarie, affronterà il Catania mercoledì 13 aprile e dunque resterà in ritiro in Sicilia per preparare l’impegno.