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Medicina a Taranto, firmato l’atto di compravendita dell’ex Banca d’Italia

Pubblicato | da Redazione

È stato firmato oggi l’atto di compravendita dell’ex Banca d’Italia, sede della Facoltà di Medicina di Taranto. Per l’acquisto dell’intero stabile, spiega l’Asl di Taranto, è stata concordata “la somma di quattro milioni e mezzo di euro”.

“Lo stabile in Piazza Ebalia – ricorda una nota stampa dell’Asl – non più operativo come istituto di credito a seguito della riorganizzazione delle sedi della Banca d’Italia, è stato individuato come sede più idonea della scuola di medicina e chirurgia di Taranto e oggetto quindi di trattative e accordi. Il tavolo istituzionale del CIS dell’area di Taranto e la collaborazione tra le istituzioni a diversi livelli ha portato allo stanziamento, da parte della Regione Puglia nell’ambito del Patto per lo Sviluppo, di oltre sette milioni di euro per l’acquisto della struttura e la ristrutturazione da parte della Asl Taranto e la definitiva trasformazione in Banca dei Saperi.

Il piano terra ospita lezioni e altre attività didattiche già dall’ottobre 2020 quando, nelle more dell’accordo di compravendita, l’interno fu riammodernato per ospitare i primi studenti. Successivamente le stesse aule, durante il lockdown, con le lezioni in presenza sospese e l’inizio della campagna vaccinale, hanno ospitato un hub dedicato alle persone più anziane.

Considerato l’interesse culturale della struttura, l’acquisizione della ex Banca d’Italia da parte di Asl Taranto sarà finalizzata entro il mese di maggio, dopo i sessanta giorni dovuti per legge per la rinuncia del diritto di prelazione sull’acquisto da parte del Ministero per i Beni e le attività culturali. “Si tratta solo di una formalità – spiega l’Asl – poiché il percorso è ormai segnato e le verifiche per l’avvio dei lavori anche sui piani superiori della struttura confermano la trasformazione del palazzo che ha custodito ricchezza e denaro in uno spazio dedicato alla conoscenza e alla diffusione del sapere”.