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RosaKa tra i 333 artisti in mostra su Dante
La pittrice tarantina Rosa Cacace, in arte RosaKa, è fra i 333 artisti protagonisti del progetto curato dallo storico e critico d’arte Giorgio Gregorio Grasso, in collaborazione con la Fondazione d’arte contemporanea, e che vede la raffigurazione della Divina Commedia di Dante Alighieri (le immagini pubblicate sono state concesse da Rosa Cacace).
Il volume, di più di 600 pagine, edito dall’ Istituto nazionale della Cultura, commemora 700 anni della morte del Sommo Poeta, ed è stato seguito da un’esposizione. La mostra, curata dal prof Grasso, è stata inaugurata a luglio a Rocca Brivio (Milano). Ne seguiranno altre che ripercorreranno luoghi cari a Dante come Firenze, Caravaggio, Venezia o Ravenna. Rosa Cacace nella sua opera “Amor c’ha nulla amato amar perdona” ha raffigurato gli amanti Paolo e Francesca, (V canto Inferno).
L’opera fa parte della serie pittorica “L’Arte racconta”, già esposta a Rocca Brivio, a Milano, ma dal 20 agosto sarà in esposizione a Venezia nella Venice Art Gallery.
La pittrice ama definire la sua arte “narrante”, infatti i suoi lavori raffigurano sempre storie, leggende, libri o vicende e personaggi storici. Attraverso i suoi quadri, che per la maggior parte raffigurano corpi umani nudi o seminudi, spesso in movimento, lo spettatore è portato ad immaginare situazioni o dialoghi.

“Amo dipingere e interpretare, secondo la mia visione, storie e personaggi travolti dalle loro vicende o dai loro sentimenti, leggo e rileggo le trame, i passi dei libri o le vicissitudini di un personaggio …e poi comincio ad immaginare le scene o i momenti che più mi hanno colpito…poi inizio ad elaborare e butto giù..quasi di getto tutto quello che ho nella testa, i colori poi, sono parte fondamentale della vicenda narrata”.